Palasport Masnagop – Arrivano i soldi australiani

La Prealpina - 22/06/2022

Arrivano dall’Australia i capitali per riportare Varese nei piani alti in Italia e in Europa. Dopo l’ingresso in società di Luis Scola in qualità di uomo forte col 51% delle quote, ecco l’investimento da parte del Pelligra Group (in alto a destra Ross Pelligra) con una robusta iniezione di liquidità e l’affiancamento del “General” del capitale azionario.

 

ACCCORDO QUINQUENNALE – Le trattative ormai in atto da qualche mese hanno trovato la quadra grazie alla missione australiana dell’a.d. effettuata la scorsa settimana. Si parla di un accordo quinquennale – non a caso la stessa durata del progetto lanciato da Scola lo scorso autunno che porterebbe nelle casse biancorosse almeno un milione di euro l’anno. Quella del Pelligra Group non sarebbe una sponsorizzazione, ma una vera e propria acquisizione di quote della società attraverso un versamento sotto forma di aumento di capitale.

 

REDISTRIBUZIONE DELLE QUOTE – L’accordo è da definire negli ultimi dettagli nelle prossime 48 ore, ma sul piatto ci sarebbe un ingresso del Pelligra Group nel capitale societario col 45 per cento delle quote. Gli australiani dovrebbero acquisire il 39% delle azioni dal consorzio “Varese nel Cuore”, e il restante 5% da Luis Scola che scenderebbe dalla maggioranza assoluta a quella relativa (ma l’intesa con gli australiani è massima e non c’è alcun dubbio sul ruolo da plenipotenziario che il General manterrà nel nuovo corso). Dunque la suddivisione delle quote, nel nuovo assetto, dovrebbe prevedere un 45% a testa per il Pelligra Group e Scola, più il 5% nelle mani del consorzio e del Trust come garanzia di continuità sul territorio.

 

OGGI IL D-DAY – L’appuntamento fissato per oggi metterà a confronto i vertici dell’azienda australiana con l’attuale CdA biancorosso, e in segnito con i soci di “Varese nel Cuore”, per illustrare tutti i dettagli della proposta ai futuri compagni di viaggio. Il Pelligra Group investirà sull’OJM per rifare grande la squadra, ma lascerà interamente la gestione sportiva nelle mani di Scola che sarà il punto di riferimento di tutte le scelte tecniche. Una volta illustrate le modalità e le finalità dell’operazione si passerà agli annunci ufficiali, già nella giornata di venerdì.

 

COME E PERCHÈ – L’interesse degli investitori australiani per l’investimento sulla squadra è legato alla riqualificazione del palasport di Masnago. L’operazione sarà lunga – per questo la durata dell’accordo sarà quinquennale – ma il principio sarà quello mutuato dallo sport professionistico americano: chi gestisce il palasport partecipa economicamente anche ai successi della squadra sportiva che la utilizza come campo di gioco.

 

LE PROSPETTIVE FUTURE – Quel milioncino modello “Signor Bonaventura” che il Pelligra Group dovrebbe portare nelle casse della Pall. Varese sarebbe esattamente quel “delta” tra un campionato ricco di scommesse, facendo fruttare tanto le limitate risorse disponibili, e lo sbarco nella metà alta della classifica. Ovviamente i soldi non fanno canestro, ma se il budget supererà i 5 milioni (era 5,2 nell’anno degli Indimenticabili…) si potrà impostare una campagna acquisti diversa da quella che al momento è ancora in fase embrionale. Vene piace anche a Pesaro e si rischia di perderlo? De Nicolao aspetta ancora un’offerta, anche se qualcosa di muove, ed ha in mano quella di Reggio Emilia? Senza seguito il sondaggio su Cappelletti (ora conteso tra Verona e Brindisi), dopo la “superbomba” australiana il prossimo annuncio potrebbe essere quell’allenatore (settimana prossima?). Più soldi per la squadra uguale più ambizioni, in Italia e in Europa. Il quadro è ancora da delineare nei dettagli, ma dopo tanti anni plumbei, splende un bel sole (e poco importa se straniero) nel cielo sopra Masnago.

Due mesi fa il contatto con Fontana

L’assist di Attilio Fontana fa felice il supertifoso assiduo frequentatore di Masnago. E ovviamente tutto il popolo biancorosso. Decisivo il contatto tra il Governatore di Regione Lombardia e il Pelligra Group per indirizzare verso Varese gli investitori australiani presentatisi a palazzo Città di Lombardia ad inizio primavera interessati a investimenti su sport e infrastutture . Contattate la Pallacanestro Varese – la risposta-, la dirigenza biancorossa sta cercando risorse per completare la riqualificazione dell’Enerxenia Arena (vedi i 4 milioni del PNRR per la seconda tranche dei lavori assegnata a Pesaro), e vuole rilanciare un brand glorioso sul piano sportivo. Dai primi contatti con gli emissari australiani alla presenza a Masnago per il match dell’8 maggio con Sassari, si è sviluppato un feeling immediato con Luis Scola. Ma chi è Ross Pelligra, l’imprenditore italo-australiano (la famiglia è originaria di Catania) proprietario dell’omonimo gruppo Pelligra Group Party Limited? L’azienda, leader mondiale nella progettazione edilistica ed urbana, ha sede in Australia ma ha interessi in Cina, India ed Indonesia. Ma il gruppo, colosso con un fatturato da 5 miliardi di euro, vuole investire anche in Italia: se confermato il milione nelle casse dell’OJM si tratterebbe di una somma ampiamente alla portata per l’azienda dell’Oceania. La cui priorità sembra invece assegnata al calcio, proprio nella città della quale è originario Pelligra: interesse forte per rifondare il Catania Calcio, con un progetto multimilionario per rilanciare una società reduce dal fallimento con relativa esclusione della C. Rispetto al club etneo l’investimento quinquennale su Varese sarebbe ben più abbordabile, dopodichè alla luce delle potenzialità economiche la decisione di allargare maggiormente i cordoni della borsa non sarebbe così complessa…