Palasport e Stadio – Trecento milioni per Varese

La Prealpina - 22/09/2022

 

Un nuovo “Franco Ossola” per fare di Masnago un polo di attrazione per turismo, commercio ed entertaiment. Le anticipazioni di John Caniglia sugli intendimenti del Pelligra Group per la riqualificazione dello stadio cittadino e dell’area adiacente fanno intravedere un’opportunità di sviluppo molto importante.

Cittadella dello sport

Il braccio operativo in Italia dell’azienda australiana che ha scelto Varese per il suo prossimo investimento immobiliare ha scelto la platea selezionata del Panathlon Club Varese per illustrare alcuni dettagli sul progetto. «Vogliamo costruire a Masnago una cittadella dello sport circondata da infrastrutture che permettano di far vivere il quartiere al di là dei giorni degli eventi sportivi – le parole pronunciate da Caniglia – si creerebbe un ecosistema tra sport e commercio con ricadute importanti sul territorio: consideriamo quello di Varese come un progetto pilota da sviluppare in tutta Italia». Al centro dell’attenzione c’è il quartiere da sempre legato a filo doppio alle passioni sportive della città come sede di stadio e palasport.

Tour dei cantanti

Gli investitori australiani hanno messo sul piatto una cifra stimata attorno ai 300 milioni di euro per un’operazione in grado di abbinare sport e business. Da una parte un nuovo stadio polifunzionale, in grado di ospitare calcio ed altri sport nella versione coperta, ma anche di attirare i tour di cantanti ed artisti. Dall’altra una serie di iniziative – tra le idee più gettonate un albergo di lusso, un cinema multisala, un centro commerciale – che permetterebbero all’area sportiva di essere attiva 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana e 365 giorni all’anno.

Summit in Lega Pro

Oltre al Comune, l’iniziativa è stata già presentata alla Lega Pro – la settimana scorsa c’è stato un incontro a Firenze col presidente Ghirelli – per rientrare nel “Progetto Stadio” lanciato dal sodalizio dei club della C di calcio per la riqualificazione degli impianti di città con società affiliate nel presente e nel recente passato. L’investimento del Pelligra Group avrà una ricaduta pratica sulla Pallacanestro Varese: nella fase dei lavori di costruzione sono previsti finanziamenti sotto forme di capitale come azionista e di sponsorizzazioni per almeno 5 anni. Poi i ricavi degli affitti delle strutture saranno parzialmente reinvestiti nel club professionistico di basket, del quale il Pelligra Group diventerà presto socio paritetico al 45% dell’attuale amministratore delegato Luis Scola.

Enerxenia Arena

E l’Enerxenia Arena? Al momento non è coinvolta nel progetto della cittadella dello sport a Masnago: il restyling del tempio del basket è già finanziato da Regione Lombardia (i primi lotti da 2 milioni e 75 mila euro col museo del basket, la nuova sede della Pallacanestro Varese, 6 skybox a uso ufficio e il ristorante con vista sul Sacro Monte), mentre la seconda parte dei lavori da 4 milioni di euro sarà coperta inizialmente tramite fondi che il presidente dell’Openjobmetis Marco Vittorelli ha ottenuto dal sottosegretario allo Sport Valentina Vezzali nei mesi scorsi.

 

Investimenti in tutto il mondo

Un fatturato di oltre 4 miliardi di dollari per un colosso edilizio in Australia che dopo le opere costruite tra India, Filippine e Cina vuole investire nel Paese d’origine del suo proprietario. Il Pelligra Group ha oltre sessant’anni di storia – anno di fondazione 1958 – e una lunga storia di successi nel continente d’origine; negli ultimi anni ha allargato l’orizzonte al di fuori dell’Oceania, e puntato gli occhi sullo sport come volano per investimenti su opere edilizie specifiche. Il restyling dello stadio e del palasport di Adelaide ha infatti indotto l’azienda australiana ad acquistare le squadre che ne fanno uso (l’Adelaide United di calcio, gli Adelaide 36Ers di basket maschile e le Adelaide Lightning di basket femminile).

Negli ultimi anni l’interesse per l’Italia, terra d’origine dell’attuale titolare (il 44enne Ross Pelligra nella foto ha radici a Catania: per questo ha acquistato la locale squadra di calcio militante in serie D) e del suo braccio destro John Caniglia. «La Lombardia e lo stato australiano di Victoria hanno un legame forte, vista l’ascendenza di molti suoi cittadini, certificato dal recente accordo di collaborazione tra i due enti – ha spiegato il dirigente operativo di Pelligra a Milano – Varese è il posto giusto per la tradizione sportiva e la cultura della città».