Palaghiaccio, secondo tempo

La Prealpina - 06/05/2020

Candidature da presentare entro
il 19 giugno, poi non più di quattro settimane per la selezione del
vincitore, un paio di mesi per
predisporre il progetto esecutivo e quattrocentodieci giorni
per aprire e chiudere il cantiere,
prima dei collaudi. Questo, al
netto di imprevisti e di contestazioni, il cronoprogramma stabilito per trasformare in via Albani lo stadio del ghiaccio, le piscine e la palestra in un nuovo centro sportivo che l’Amministra –
zione comunale ha già candidato tra le sedi satellite delle Olimpiadi invernali Milano Cortina
2026.
Dopo il sì della giunta e il passaggio in consiglio comunale la
scorsa settimana, ieri il municipio ha scoperto le carte, aprendo
ufficialmente la seconda fase di
un complesso percorso amministrativo. L’intervento, calibrato
su un investimento economico
che sfiora i 9 milioni di euro, sarà realizzato con il concorso non
solo finanziario di un “socio”
privato, sulla base di una soluzione progettuale già definita tra
il Comune e la società Aevv Impianti, controllata dal gruppo
Acsm Agam, a sua volta agganciata per la gestione alla società
sportiva dilettantistica Progetto
nuoto.
Ieri ha avuto dunque inizio il secondo tempo di una partita tanto
ambiziosa quanto delicata. Altri
operatori potranno infatti rilanciare offerte, nel tentativo di tornare in gioco. Dopo l’apertura
delle buste, Aevv Impianti potrà
tuttavia esercitare il diritto di
prelazione. Facile dunque ipotizzare che, alla fine, resterà in
campo il partner già individuato
dalla giunta, che lo ha preferito
alla cordata stretta dagli attuali
gestori, l’asd Varese Killer
Bees, con la società Energon Esco.
Il passaggio delle chiavi potrebbe avvenire quando avranno inizio i lavori e, contestualmente,
terminerà l’affidamento in proroga dell’impianto.
«Nei prossimi mesi – hanno
spiegato in Comune – si cercherà di dare continuità alle attività
di pattinaggio e di nuoto, compatibilmente con le esigenze e i
tempi del cantiere».
Il costo complessivo dell’inter –
vento sarà di 8.979.662 euro,
comprensivi di 1.818.000 euro
messi a disposizione dal Comune, che li ha ottenuti attraverso il
bando Sport e periferie quando
sottosegretario di con delega allo sport era Giancarlo Giorgetti,
e di altri 1.750.000 euro di bonus concesso per il risparmio
energetico previsto dall’instal –
lazione di un impianto fotovoltaico sulla copertura dell’edifi –
cio. L’operatore privato rientrerà dell’investimento amministrando il Palabani nei prossimi
36 anni con gli utili delle attività
e con un contributo di 430mila
euro che il Comune si è impegnato a versare ogni dodici mesi
nel quadro dell’accordo di project financing.