Pagamenti veloci, Marnate al top

La Prealpina - 05/09/2017

Ci sono aziende che sono state costrette a chiudere i battenti a causa dei ritardi nei pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni e altre che, se non sono arrivate al fallimento, hanno dovuto fare i salti mortali per far quadrare i conti. Eppure non ci sono soltanto Comuni e Province con la maglia nera. Anzi. In provincia di Varese è il contrario.

Lo dimostrano i numeri messi nero su bianco dal ministero dell’Economia e Finanza che ha stilato la classifica dei 500 migliori enti pubblici italiani che si distinguono per velocità nei pagamenti. E il Varesotto non soltanto c’è ma gioca un ruolo di primo piano.

La magli a rosa è del Comune di Marnate che impiega in media 16 giorni per saldare i propri debiti. Quello di Uboldo 17, quello di Castronno 18 e quello di Samarate 24. Anche Venegono e Albizzate se la cavano molto bene.

Una media molto buona, considerato che la legge prevede che le fatture debbano essere saldate entro 30 giorni dalla loro emissione (60 per il servizio sanitario nazionale) e che la media italiana si aggira sui 64 giorni. Inoltre, secondo un’analisi di Cribis D&B, solo il 22,35% delle aziende pubbliche salda entro i termini concordati i propri debiti. Ma se è vero che non è tutto rose e fiori, è vero anche che ci sono amministrazioni che i debiti li pagano in fretta. La classifica del Ministero ne è la prova.

L’analisi degli uffici romani non poteva non destare grande interesse tra le aziende artigiane della provincia. «La classifica del Ministero – sottolineano i vertici di Confartigianato Varese – rappresenta per noi un punto di partenza molto importante. Vogliamo lanciare una incihiesta tra i nostri associati sul rapporto tra imprenditori e pubblica amministrazione. Il nostro obiettivo, accanto al monitoraggio costante della situazione, di evidenziare le virtuosità del territorio e dei Comuni, per fornire alle aziende che operano con le amministrazioni pubbliche una mappa che possa eventualmente orientare la scelta delle future partnership».

Tra i criteri usati nella ricerca ci sono il tempo con cui le Pa pagano i propri debiti (anche se non in modo integrale) e la percentuale di fatture pagate (che nei 500 enti virtuosi varia dall’87 al 100% del totale). Le due variabili, per delineare a pieno il fenomeno, vanno incrociate. I dati infatti possono cambiare.

Il Comune di Marnate, per esempio, è medaglia d’oro provinciale per quanto riguarda la velocità con cui paga i propri creditori (16 giorni, si classifica al 66° posto a livello nazionale), ma è in bassa classifica per percentuale di debiti pagati (87% del totale). Stesso discorso per il Comune di Uboldo. Nel 2017 ha saldato l’88% dei suoi obblighi, ma l’ha fatto in soli 17 giorni.Samarate, 229esima per percentuale pagata (90%), è 242esima per velocità (24 giorni). E così via. Una discrasia legata, tra l’altro, a un fattore quantitativo. L’importo delle fatture delle Pa più veloci (2-4 milioni di euro) non è paragonabile a quella di enti come l’azienda ospedaliera (180 milioni per il 2016).