Ospedale, soldi dal governo per il polo di Gallarate-Busto

La Prealpina - 03/12/2018

Il progetto non c’è, i soldi sì. Regione Lombardia ha annunciato ieri lo stanziamento da parte del governo nazionale di 4 miliardi di euro da destinare in Italia all’edilizia sanitaria. Nell’ambito di questi fondi sono compresi quelli necessari per la costruzione del nuovo ospedale unico al servizio di Busto Arsizio e Gallarate. Il presidente Attilio Fontana e l’assessore al Welfare Giulio Gallera, da tempo incalzati dal territorio sul fronte dell’ambizioso obiettivo, adesso si dicono soddisfatti e rilanciano tutte le promesse di una pronta realizzazione della sede sanitaria a Beata Giuliana.

L’accordo Stato-Regioni è stato sottoscritto nella capitale, in vista del varo della legge di bilancio 2019, dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti e dal ministro della Salute Giulia Grillo insieme ai rappresentanti della conferenza delle Regioni. Costituisce un grosso passo avanti per il progetto di cui si parla da un paio d’anni.

Le Regioni ottengono un paio di miliardi in più rispetto ai due previsti, per la Lombardia si tratta di 700mila euro da spendere in edilizia sanitaria. Altre risorse (ovvero 350 milioni) serviranno a ridurre, nell’arco dei prossimi tre anni, le liste di attesa per esami e visite specialistiche.

«Continuare a investire nell’ammodernamento delle strutture ospedaliere – dice Gallera, facendo cenno all’addio dato da molti medici alle sedi pubbliche – è un modo per garantire le cure d’eccellenza ai pazienti e trattenere le migliori professionalità. Ringrazio il sottosegretario Massimo Garavaglia, che si è adoperato per ottenere questo importante risultato che permetterà al governo di recuperare notevoli ritardi. Nell’ultimo triennio, con 400 milioni, Lombardia ha sostenuto tutti gli oneri per ammodernare i suoi ospedali, per riconvertire i reparti e rinnovare il parco tecnologico. Ora potremo realizzare importanti opere come il nuovo ospedale dei Santi Paolo e Carlo a Milano e quello di Busto-Gallarate. Potremo acquistare macchinari tecnologici che ci permetteranno di rendere il nostro sistema sociosanitario sempre più attrattivo. Queste risorse si vanno ad aggiungere ai 120 milioni che abbiamo inserito nella legge di bilancio che verrà approvata dal Consiglio Regionale e che ci permetterà anche nel 2019 di acquistare macchinari e ammodernare strutture».

Tempo fa, Gallera parlò di un preventivo da 500 milioni per dare vita a Beata Giuliana a un ospedale moderno e tecnologicamente avanzato. Una buona parte si potrà pescare da questi 700 milioni concessi da Roma, è evidente che il resto toccherà attingerlo alle casse lombarde. Entro l’anno dovrebbe compiere passi avanti anche la progettazione: Busto e Gallarate attendono fiduciose, consapevoli che ci vorranno anni prima di vedere ultimata la super struttura.