Orologi svizzeri in crisi Tremano 50 frontalieri

La Prealpina - 11/05/2017

Cinquanta frontalieri, fra cui diversi varesini, rischiano di rimanere a casa. Si è giunti al giorno del giudizio alla Trecor SA, l’azienda di Chiasso, fondata nel 1990, che opera nel settore della produzione di bracciali e casse per orologi in metalli preziosi e acciaio. Così come preannunciato a inizio anno dai dati sull’andamento dell’economia rossocrociata, il settore orologiaio appariva come fra quelli più in crisi. E, purtroppo, i problemi economici hanno investito la realtà produttiva situata al confine con l’Italia che, ora, rischia di lasciare a casa una cinquantina di frontalieri.

I problemi erano già iniziati negli anni scorsi, con la diminuzione del personale da ottanta a una sessantina di unità e in autunno la situazione è peggiorata, con i lavoratori costretti a un periodo di cassa integrazione. L’azienda nel frattempo non aveva mai bloccato la produzione ma, stasera, si deciderà sul fallimento o meno. Se, come sembra, questa sarà la soluzione, i dipendenti, alcuni presenti fin dalla fondazione, dovranno trovare un altro posto di lavoro. Di certo per gli orologi chiassesi è giunta l’ora X. «Fino a settembre scorso si assumeva – racconta un frontaliere varesino – ed erano stati compiuti degli investimenti. Poi qualcosa è andato storto. La nuova proprietà belga (Gruppo Daems,ndr), anche se le intenzioni sembravano buone, è andata in difficoltà. Purtroppo siamo venuti a conoscenza dei gravi problemi soltanto dalla televisione. Non è stato bello. perché è stato come un fulmine a ciel sereno. Ora ci stanno aiutando i sindacati e speriamo che siano stati trovati degli investitori oppure, male che vada, di trovare un’altra sistemazione».

Per oltre vent’anni la Trecor SA ha prodotto e progettato bracciali, casse, boucles e componentistica per orologi in metalli preziosi e acciaio, sviluppandosi in seguito anche nella realizzazione di gioielli di alta gamma. Alla fine del 2014 è stata acquisita dal Gruppo Daems, leader di soluzioni artigianali e automatizzate per le industrie di orologi e gioielli di alta gamma. La sinergia tra il know-how Trecor e la tecnologia d’avanguardia del Gruppo Daems ha permesso di offrire prodotti altamente qualitativi garantendo sempre il 100% di Swiss made. Qualcosa, però, è andato storto. E ora si rischia la chiusura.