«Ora scelte strategiche»

La Prealpina - 09/10/2021

 «Ogni volta che visito un’azienda, scopro cose incredibili e mi rendo conto di quanto genio c’è dietro una attività. Mi convinco sempre di più che ciò che ci fa vincere, anche a livello internazionale, come accade per diverse attività in provincia di Varese, è innanzi tutto la qualità». Guido Guidesi, assessore regionale allo Sviluppo economico, ha usato queste parole parlando ieri ai rappresentanti del mondo economico varesino. Un incontro – anzi un dialogo – in Sala Campiotti – per ascoltare e spiegare: ascoltare le esigenze e le proposte del territorio, spiegare come Regione Lombardia intenda intervenire in quella che lo stesso Guidesi ha definito come la fase tre, quella delle scelte strategiche. «Perché ora bisogna soltanto guardare avanti – ha sottolineato anche il presidente della Camera di Commercio, Fabio Lunghi – forti anche del fatto che la nostra provincia ha ricominciato a marciare a pieno ritmo».

Occorre scegliere, dunque, con l’obiettivo di creare sviluppo, su tutti i fronti. Il filo conduttore è uno: accelerare la collaborazione tra pubblico e privato. Lo ha spiegato chiaramente Guidesi. «A breve pubblicheremo una manifestazione di interesse per le aziende. Vogliamo che ci dicano come lavorano insieme, non nel senso di joint venture o contratti di rete, ma nel senso delle filiere. Lo facciamo per capire dove stanno i buchi neri e andare a intervenire, come ente pubblico, proprio nel sostegno alle maggiori difficoltà. Vogliamo agire in senso preventivo ed evitare che possano sorgere ulteriori ostacoli». Qualche idea, per la verità, c’è già: formazione, internazionalizzazione, connessione tra produzione e mondo della ricerca.

Ma anche il commercio, con il sostegno dei distretti «a patto però che non si riuniscano soltanto quando c’è un bando di Regione Lombardia – ha detto l’assessore regionale allo Sviluppo economico – ma lavorino a stretto contatto con le amministrazioni comunali. Ho visto commercianti fare proposte più lungimiranti di quelle degli amministratori. È questo che intendo per fare sistema». Ovviamente sostenere le imprese significa sostenere il lavoro, «ma forse dobbiamo anche spiegare meglio alle giovani generazioni tutte le possibilità di formazione che ci sono e aiutarli a scegliere percorsi che vadano a rispondere alle esigenze delle aziende», ha sottolineato l’assessore. Le nuove generazioni e il loro futuro occupazionale è una priorità, così come lo è anche la spinta alla creazione di start up «che sono le aziende che daranno lavoro nel futuro».

Intanto, però, in provincia qualche timore sul fronte occupazione c’è ed è strettamente legato all’aeroporto di Malpensa. «Su Malpensa bisogna sistemare tutte le iniquità subite in questi anni – ha detto ieri Guidesi – Servono ragionamenti seri, che prima non ci erano consentiti. Poi, l’ipotesi di una zona logistica speciale è positiva e siamo pronti ad accompagnarla. Ma non basta. Serve attenzione e un rilancio serio dell’aeroporto».