Ora Palazzo Estense prova a fare cassa Patrimonio in vendita

La Prealpina - 13/04/2017

Nei forzieri di Palazzo Estense potrebbero entrare oltre 4 milioni e 600mila euro grazie alla vendita di alcuni immobili di proprietà dell’amministrazione comunale. Denaro importante per il Comune che ha appena varato il bilancio di previsione per l’anno 2017. Un bilancio che è stato basato, lo ha ripetuto più volte l’assessore Cristina Buzzetti, sulla ricerca di denaro, non con lo “svuotamento” delle aziende di proprietà del Comune e dunque con la vendita di partecipazioni ma in altro modo. Come? «La formazione della parte in conto capitale del bilancio è stata costruita sull’utilizzo di avanzo di amministrazione e sulla vendita di immobili», spiega la commercialista prestata alla politica, ma nella giunta Galimberti come tecnico.

Del patrimonio immobiliare del Comune sono stati individuati in particolare tre complessi edilizi che possono essere messi in vendita. L’edificio di via Staurenghi sede dell’ex ufficio di igiene, la scuola di via Maggiora a Calcinate del Pesce e la centrale del latte in via Uberti. Nell’arco di poche settimane verranno pubblicati i bandi per l’alienazione.

L’intenzione dell’amministrazione è di arrivare a una vendita veloce del patrimonio in questione, visto anche il fatto che vi sono già alcune manifestazioni di interesse all’acquisto.

Si tratta di edifici e aree di pertinenza ma anche di un paio di terreni, uno a Bregazzana e uno alla Rasa (per un valore complessivo del cespite di poco più di 50mila euro), oltre a una piccola porzione di terreno in piazzale De Gasperi e una permuta di altri terreni.

Ex ufficio di igiene

Si tratta dell’edificio di via Staurenghi noto a tutti come l’ex ufficio di igiene, anche se gli ultimi anni, quando era ancora “in vita” era occupato da alcuni uffici comunali (commercio, tributi, partecipazioni). Secondo le perizie di stima, l’immobile e l’area prospiciente di circa 330 metri quadrati, hanno un valore di un milione e 150mila euro. Gli acquirenti potrebbero creare un centro direzionale, per esempio, visto che accanto sarà costruito a breve il nuovo parcheggio multipiano di via Sempione-Staurenghi (bando aperto, intervento che è stato al centro di un ampio dibattito politico amministrativo nei mesi scorsi).

Sull’immobile gravano alcuni vincoli di natura paesaggistica ma l’intenzione è quella di consentire una vocazione direzionale, vista la vicinanza al centro, all’area pedonale e a molti uffici pubblici.

Scuola di Calcinate del Pesce

Attualmente l’immobile di via Maggiora è occupato dalla scuola materna pubblica Maria Letizia Verga e dalla scuola Montessori “Percorsi per crescere” che ha un contratto di locazione con il Comune. In seguito alla vendita – fanno sapere l’assessore Buzzetti e il vicesegretario comunale esperto in gestione dei tributi e valorizzazione del patrimonio Elio Carrasi – la scuola materna potrebbe trasferirsi in un edificio già esistente ed adeguato, poco lontano dall’attuale collocazione. Il complesso è stato costruito 34 anni fa ed è stato ristrutturato 9 anni fa con altri interventi nel 2014-2015 (controsoffitto della palestra, infissi e manutenzione straordinaria della copertura). Il Comune chiede per la scuola e il terreno annessi due milioni di euro.

Centrale del latte

Il valore probabile dell’immobile è di un milione 450mila euro. Il comparto è composto di un capannone industriale dove viene effettivamente realizzata la produzione del latte, di una palazzina destinata ad uffici, di un altro edificio per lo stoccaggio di materiali, di un deposito di automezzi, della centrale vera e propria e di un’area coperta e una scoperta, destinate a parcheggio.