Ora facciamo integrare la scuola e le imprese

La Prealpina - 12/09/2017

Inizia la scuola si fanno avanti le imprese artigiane. Si chiama alternanza scuola-lavoro e sarà certamente uno dei cavalli di battaglia di Confartigianato Imprese Varese. Del resto l’associazione ha già aperto le aziende ai giovani con Ife (il progetto imprese formative d’eccellenza), Job talent , l’apprendistato e confronti con gli imprenditori per mappare le posizioni più adeguate da inserire in officine e laboratori.

«Per il legislatore è spesso difficile comprendere come gli strumenti del lavoro e dell’inserimento professionale siano delicati e strategici per le imprese di piccole e piccolissime dimensioni – spiega il presidente di Confartigianato Varese, Davide Galli – Ecco perché da mesi Confartigianato Varese lavora per sensibilizzare famiglie, scuole e imprese affinché si arrivino a incrociare le aspirazioni dei nostri ragazzi con le offerte curricolari degli istituti superiori, e delle università, e con la capacità delle aziende di accompagnare i giovani nel processo formativo pratico».

L’augurio, dunque, è che la campanella scolastica non dia solo una “sveglia” ai tempi della scuola ma anche al sistema in generale: «Scegliere la persona giusta, e lo strumento contrattuale migliore per inserire nuovo personale in azienda, significa migliorare prestazioni e business», sottolinea il numero uno di Confartigianato Varese.

Non basta. Mai come in questo momento, secondo gli artigiani varesini, è fondamentale anche la parola rete. Come dice l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Valentina Aprea, «nelle novità del sesto e settimo anno degli Istituti Tecnici Superiori, Varese può vantare i percorsi di supply chain & Operation management, esperto di new media marketing e esperto di digital communication.

«Credere nelle imprese – conclude il presidente Galli – significa credere in un’economia sana, in un mercato dinamico, in un modo di lavorare innovativo e creativo. E per i giovani non significa solo fare esperienza in quello che è la conoscenza tecnica della macchina e del suo funzionamento ma anche acquisire esperienze nel fare squadra, nel lavorare in team e nel mettersi in gioco ogni giorno. Significa capire di cosa è fatta la vita perché il lavoro è fatto, prima di tutto, di relazioni umane. Andare nelle aziende è importante anche per questo: il saper fare passa dal saper essere».