Openjobmetis, i ricavi volano a +26,7%

«Siamo indubbiamente soddisfatti dei risultati raggiunti, che ci premiano per le scelte fatte nel passato e per la nostra volontà e capacità di comprendere e spesso anticipare il nostro mercato di riferimento». I dati che certificano la crescita dei ricavi preliminari di vendita nel 2017 da parte di Openjobmetis, l’agenzia per il lavoro gallaratese quotata in Borsa, non potevano che mettere di buon umore al suo storico amministratore delegato, Rosario Rasizza. Quest’ultimo, instancabile, guarda già al futuro: «Attenzione: questo risultato rappresenta sicuramente un punto di arrivo e non un traguardo. Openjobmetis infatti ha già posto le basi per ampliare la propria offerta e la crescita della voce “ricerca e selezione” ne è una conferma. Vogliamo diventare infatti una realtà capace di offrire un servizio completo per le aziende, relativamente al mondo del lavoro, diventando più partner che fornitore». Ma vediamoli nel dettaglio i dati in questione: i ricavi preliminari di vendita per l’intero anno 2017 si attestano a 583,9 milioni di euro rispetto ai 460,9 milioni di euro dell’anno precedente.

La crescita del 26,7% (il che significa 123 milioni di euro) è dovuta ad un aumento dei ricavi legati al core business di Openjobmetis, e cioè essenzialmente a voci quali “somministrazione lavoro temporaneo” (+26,9% rispetto al 2016) e “ricerca e selezione” (+9,7% rispetto al 2016). «La somministrazione del lavoro rappresenta oggi un supporto prezioso per le aziende, direi quasi fondamentale, visto che fornisce personale già formato e in linea con le esigenze. Ma stiamo anche lavorando per ampliare la nostra offerta, con soluzioni che puntino soprattutto alla fornitura di professionalità specifiche e già preparate e all’integrazione con la tecnologia -fa sapere Rasizza – Queste strade potranno essere percorse anche tramite future acquisizioni o grazie al lancio di divisioni che operino nell’ambito della cosiddetta “digital transformation”».