Openjobmetis debutta al cinema Partnership da sogno con “Il Premio”

Esordio al cinema per Openjobmetis; l’agenzia per il lavoro che ha sede a Gallarate e che è quotata in Borsa ha deciso di sponsorizzare il nuovo film di Alessandro Gassmann intitolato “Il Premio”. Si tratta di una commedia interpretata da Gigi Proietti, dallo stesso Gassmann, Rocco Papaleo e Anna Foglietta; il film sarà nella sale cinematografiche a partire da domani. Gigi Proietti interpreta Giovanni Passamonte, uno scrittore di successo che ha avuto molte mogli ed è autore di numerosi best seller di successo internazionale ma che nel frattempo è diventato cinico ed egocentrico. Quando gli viene comunicato di aver vinto il Premio Nobel per la Letteratura, per la paura di volare, decide di partire in auto per Stoccolma insieme al suo storico assistente (Papaleo). Al lungo viaggio per ritirare il premio, partecipano anche i due figli dello scrittore, Gassmann che è un personal trainer e la Foglietta che è una blogger di successo. La strada da Roma a Stoccolma si trasformerà in un percorso pieno di imprevisti e in un’occasione unica per affrontare le dinamiche familiari. Openjobmetis per realizzare la sua prima operazione nel mondo del cinema ha scelto lo strumento del product placement, occasione perfetta per sostenere il cinema italiano e correre anche in questa occasione sul filo dei concetti del talento e del suo riconoscimento; una mission, quella del film, che sposa perfettamente quella dello sponsor Openjobmetis. L’operazione ha consentito di sviluppare anche diverse attività di placement communication, attraverso il coinvolgimento di oltre 120 filiali dell’agenzia varesina e la realizzazione di uno spot cobranding che verrà proiettato nei cinema nelle due settimane antecedenti la data di uscita del film. «Siamo davvero entusiasti di essere entrati nel mondo della cinematografia italiana – afferma Rosario Rasizza, amministratore delegato di Openjobmetis – Se c’è una cosa nella quale crediamo sono i sogni e lavorare per veder riconosciuto un merito, un talento è nel nostro dna. Per questo la trama del film ci offre una grande occasione per affiancare il nostro brand a percorsi euristici, per promuovere il messaggio che scoprirsi nella propria bravura è sempre possibile, anche senza essere premi Nobel»