Oltre a Milano e Monza cresce solo Varese

La Prealpina - 02/08/2016

A fare (buona) compagnia a Milano (e alla sua città metropolitana) e alla provincia di Monza Brianza, che hanno visto crescere le proprie aziende nell’ultimo anno rispettivamente dell’1,5% e dello 0,8%, c’è solo la provincia di Varese. Secondo uno studio di Unioncamere Lombardia, rispetto al secondo trimestre del 2015, le imprese varesine, che veleggiano di poco sopra le 62 mila unità, hanno conosciuto una nuova, leggera espansione, come testimonia la crescita dello 0.2 per cento. Percentuale che coincide con la crescita su base annua segnata dalle imprese attive in Lombardia. Una crescita che sarebbe stata maggiore se solo le cessazioni aziendali non fossero tornate a salire (nell’ultimo anno più 3,8%). Una tendenza, quella delle cessazioni, confermata dall’incremento delle procedure di scioglimento e liquidazione (+9,2%) dopo diversi trimestri di andamento decrescente, mentre continuano a calare fallimenti (-4,1%) e concordati (-43,2%). Il saldo tra imprese iscritte e cancellate alle anagrafi camerali lombarde rimane positivo (+4.756 unità), come succede tradizionalmente nel secondo trimestre per via della concentrazione delle cancellazioni in altri periodi dell’anno. Il confronto con il 2015 vede però una lieve diminuzione del saldo, dovuto soprattutto a un aumento della “mortalità” (oltre 10mila cessazioni, +3,8% su base annua), che negli ultimi anni aveva invece evidenziato un andamento decrescente. Sul fronte delle iscrizioni si registra solo un lieve calo rispetto al 2015 (14.829 movimenti, -0,9%), confermando l’andamento stabile dopo la significativa contrazione del 2011. Il numero di imprese attive lombarde sale perciò a 816.805, in aumento dello 0,2% rispetto al secondo trimestre 2015. Si tratta di una crescita leggermente inferiore a quella registrata nei primi tre mesi (+0,3%), lasciando intravedere un possibile rallentamento del trend positivo che nell’ultimo anno ha permesso un incremento di circa 3mila posizioni attive. Tra le forme giuridiche aumentano le società di capitali (+2,6% su base annua, pari a +5.846 posizioni), in crescita da molti anni su tutto il territorio nazionale, ma che in Lombardia arrivano a rappresentare il 28,7% del totale delle imprese attive (contro il 20,7% italiano). Prosegue invece il calo delle società di persone (-2,2%, pari a -3.352 unità). A livello settoriale, infine, segno più per le imprese attive nell’alloggio e ristorazione (+1,5%), mentre prosegue il calo per industria (-1,4%), costruzioni (-1,4%), agricoltura (-0,7%) e imprese artigiane (-1,1%).