Olimpiadi, Varese si scalda

La Prealpina - 11/05/2022

na riunione prima dell’estate per definire la composizione del tavolo permanente sulle Olimpiadi e la prima riunione operativa in autunno. La commissione Sport del Comune di Varese ha iniziato a dettare l’agenda dei lavori per Milano-Cortina 2026, per riuscire a trarre i maggiori vantaggi dall’avere i giochi olimpici invernali che si disputano alle porte di casa. Il tavolo, richiesto dal consigliere leghista Matteo Bianchi e approvato dalla giunta, sarà composto dalla stessa commissione sport di Palazzo Estense, quindi dai consiglieri comunali, dagli enti locali, le istituzioni «e vogliamo coinvolgere anche le associazioni sportive del ghiaccio varesine, la Camera di Commercio, tutti gli stake holder che beneficeranno dell’evento e quindi le associazioni di categoria», ha spiegato l’assessore allo Sport, Stefano Malerba.

Tutti avranno un ruolo chiave nella regia della gestione dell’evento e Confcommercio Uniascom si è già mossa in questo senso per rendere protagoniste le aziende del nostro territorio. Il segretario generale Francesco Dallo ha partecipato settimana scorsa a una riunione con la Fondazione Milano Cortina 2026 «con cui abbiamo siglato una collaborazione strategica a lungo termine in piena aderenza ai principi di trasparenza, concorrenza e non discriminazione, con l’obiettivo di informare e promuovere tra le aziende associate la possibilità di fornire beni e servizi legati alla manifestazione».

Un incontro da cui è emersa forte la richiesta di coinvolgere le migliori eccellenze del territorio, non solo per l’evento in sé, ma anche nel lungo viaggio che porterà alle Olimpiadi. «Varese punterà quindi moltissimo su Malpensa, e sull’opportunità di presentare il nostro territorio dal punta di vista turistico, ma anche per gli aspetti legati alla logistica, ai trasporti, ai trasferimenti e all’accoglienza», sottolinea Dallo. Un ruolo rilevante lo avrà anche la Camera di Commercio. «L’ente si è dimostrato molto attento agli aspetti legati all’indotto portato dal mondo dello sport – aggiunge – Il suo coordinamento sarà quindi fondamentale in tutti i tavoli che nasceranno, a tutti i livelli e per tutte le associazioni che fanno parte del mondo economico della provincia. Le barriere, dal punto di vista associativo, sono ormai crollate e si sta lavorando tutti a beneficio delle imprese del territorio».

La Varese Sport Commission è una case history a livello nazionale e ha come missione proprio quella di favorire l’attrazione di eventi sportivi con ricadute turistiche su Varese. «Qualsiasi tavolo non potrà quindi prescindere dal prezioso contributo dell’ente camerale, che attendiamo di conoscere – conclude Dallo – Credo ci sia tutto il tempo per organizzare e affrontare al meglio questa sfida. Milano è partita prima, ma i temi grossi stanno arrivando adesso ai tavoli».

Sono già partiti anche gli eventi sportivi, organizzati dalla Fondazione Milano Cortina 2026, nei luoghi che saranno poi protagonisti delle gare olimpiche. Test da cui Varese potrebbe prendere spunto per poi, dopo l’estate, definire metodo e azioni del tavolo permanente.