Olgiate Olona Ecco il futuro del polo chimico Nascerà un parco tecnologico

La Prealpina - 31/05/2017

Il futuro del polo chimico è segnato: nascerà un Techno green park, che si avvicina parecchio all’idea di smart-city e parco tecnologico di cui si è parlato tanto in questi anni. Seguendo una logica nord europea, infatti, nel comparto olgiatese sarà realizzato un campus con attività non solo produttive, specchio di un modello di sviluppo eco-sostenibile, inserito in una vasta area verde servita da importanti infrastrutture, da una viabilità e da piste ciclabili collegate al paese. Il progetto dell’azienda Chemisol, presentato ieri al Teatrino di Villa Gonzaga, ha davvero stupito tutti, spazzando via l’idea che nell’ex Montedison sarebbero stati costruiti i soliti anonimi capannoni.

Sindaci soddisfatti

Estremamente soddisfatti il sindaco di Olgiate Olona Giovanni Montano e di Castellanza Mirella Cerini, i quali hanno voluto convocare la stampa e la cittadinanza per far conoscere – per altro nel pieno delle polemiche del comitato ValleOlonaRespira – l’accordo siglato con Chemisol «in modo vantaggioso per entrambi i comuni». Montano ha parlato di «sforzo enorme da parte della proprietà del sito, che ha cercato, nella progettazione delle nuove unità produttive, di venire incontro alle richieste del nostro Comune. Certo avremmo voluto ottenere molto di più, ma in mancanza di disponibilità economiche sufficienti abbiamo dovuto prendere atto che non è possibile». Cerini ha precisato che «benché il Piano attuativo riguardi Olgiate, presenta proposte e idee di sviluppo che interesseranno in futuro anche il nostro territorio. Al di là delle opere di compensazione che otterremo per 250mila euro (una rotonda fra via Roma e via Sempione, una nuova recinzione e un nuovo viale interno al cimitero), abbiamo avviato un percorso di sviluppo urbanistico che cambierà finalmente il volto del polo chimico».

Parco tecnologico

Presentando il progetto, che avrà come compensazioni per Olgiate due rotonde, piste ciclabili e la ristrutturazione di due sale di Villa Gonzaga, l’amministratore delegato di Chemisol Franco Melato ha descritto gli interventi che saranno realizzati da qui a dieci anni. «L’obiettivo è attirare aziende produttive, logistiche, di terziario e commerciali. L’architettura degli edifici produttivi, a due piani con uso anche a uffici e showroom, circondati da arredi urbani e verde, si presta a creare un parco tecnologico. Gli immobili commerciali si affacceranno sugli assi di collegamento nord-sud fra i due comuni: quello su via Roma avrà una struttura a ponte e piani superiori per uffici e co-working; l’altro su via Morelli avrà un ampio parcheggio inserito nel verde; entrambi saranno raggiungibili attraverso la pista ciclabile collegata al centro abitato». Per quanto riguarda Castellanza sono allo studio alcune soluzioni: l’idea è di realizzare una grande piazza con stabili residenziali e di co-housing, in simbiosi col techno green park di Olgiate. Particolare cura è stata prestata all’impatto viabilistico dell’intero comparto e allo stile architettonico.