Oggi Renzi alla Yamamay

La Prealpina - 03/11/2016

Il premier Matteo Renzi oggi fa tappa anche a Gallarate. Ma non per un incontro con rappresentanti politici o istituzionali della città, se non di sfioro, bensì per fare visita a un simbolo dell’imprenditoria gallaratese e italiana: la Yamamay. Nell’ambito di un tour de force che lo vede impegnato dalla prima mattina in diversi appuntamenti privati in Lombardia con realtà legate all’industria e in due momenti pubblici in Veneto. In via Carlo Noè, infatti, arriva subito dopo essere stato alla Ilva e alla Tci di Saronno. Anche questi sono due simboli del made in Italy conosciuti a livello mondiale. Lo scopo (come spiegato nell’intervista rilasciata dal segretario regionale piddino Alessandro Alfieri a Prealpina e pubblicata a pagina 10) è confrontarsi con la grande imprenditoria sui problemi contingenti e, soprattutto, coinvolgerla attivamente nella campagna per il sì al referendum costituzionale del 4 dicembre che deciderà sulla riforma firmata dal ministro Maria Elena Boschi.

In particolare il filo conduttore che lega l’incontro gallaratese con uno dei due saronnesi è Scelta civica per l’Italia (il partito dell’ex premier Mario Monti). Renzi, da programma diramato dall’agenda della Presidenza del Consiglio dei ministri, alle 13.30 è alla Tci (colosso dell’illuminazione a led che ha una megafiliale produttiva in Cina) per parlare con il titolare Gianfranco Librandi e alle 14.30 è alla Yamamay (leader nell’intimo alla quale si aggiungono Carpisa e Jaked) per incontrare il presidente dell’holding di riferimento Luciano Cimmino: il primo è onorevole e tesoriere della formazione montiana, il secondo ne è vicepresidente e ne è stato deputato nella diciassettesima legislatura. La doppia tappa è anticipata, sempre a Saronno, dal confronto alle 12.30 con Augusto Reina, cioè il patron dell’Ilva che produce l’Amaretto di Saronno e parecchi altri liquori apprezzati ovunque.

Dunque, causa terremoto nel Centro Italia, il capo del Governo e del Pd ha rinviato di un giorno (senza annullarla) le anticipate (su queste colonne) visite che dovevano esserci ieri. Sono previsti anche la fermata alle 9.30 al Politecnico di Milano, la visita alle 11.15 alla Colnago di Cambiago, il passaggio alle 16.30 all’iniziativa Omnia vincit Amor a Mantova, per chiudere in Veneto alle 18.30 con l’omaggio alla camera ardente di Tina Anselmi a Castelfranco e con l’intervento alle 21 a un’iniziativa pubblica a Padova.

Al centro dell’agenda ci sono però i tre incontri in provincia di Varese. Durante i quali, con buona pace di istituzioni e politica, ci sarà spazio soltanto per l’industria. La grande industria.