Ofo, le bici gialle vanno a bersaglio

VARESE PAZZA per il bike sharing diffuso: lo dicono i numeri. «Condividere il progetto Ofo si è rivelata una scommessa vinta», sottolinea Andrea Civati, assessore ai Lavori Pubblici al Comune di Varese, tra i principali promotori del nuovo piano della mobilità cittadino Varese si Muove. Che le biciclette gialle disseminate per Varese siano diventate di fatto un mezzo alternativo all’auto soprattutto in centro città lo dicono i numeri. Dal 9 novembre ai primi di gennaio, questi i primi dati disponibili – ma il trend è in crescita – ci sono stati 34mila utilizzi, circa 600 al giorno (ma si è arrivati a picchi di 1.200), con 4.500 persone uniche che hanno scaricato e pedalato con la bici gialla di Ofo. Il 40% di loro ha percorso un tratto tra i 5 e i 20 minuti. «PER FARE una vera analisi – spiegano da Ofo – ci vorrà un periodo di tempo più lungo, ma per ora siamo soddisfatti anche se per nostra filosofia sappiamo che si può e si deve fare meglio». Civati aggiunge che «grazie alla linea intrapresa dall’Amministrazione comunale sul piano della mobilità Varese è stata la prima città al di sotto dei 100 mila abitanti ad aver potuto usufruire del servizio Ofo». Un servizio che piace trasversalmente: gli utenti vanno dai 10 ai 70 anni. Varese si sta comportando molto bene – proseguono dagli uffici Ofo -. La flotta in questo momento è di 400 bici. In circolazione ce ne sono 300-350 mentre le altre sono in manutenzione ordinaria. Le nostre bici sono belle e costruite bene, ma hanno anche elementi delicati come il cambio Shimano che richiedono interventi. In questi primi mesi comunque abbiamo riscontrato un buon uso con poche eccezioni. Le bici sono lasciate quasi sempre in posti corretti e anche chi la porta fuori dal Comune, azione vietata, ha cura di parcheggiarla bene. Questo fa intendere che c’è una attenzione generale e al momento non prevediamo azioni di carattere punitivo anche se segnaliamo a chi si comporta scorrettamente che stiamo monitorando le infrazioni». LA VALUTAZIONE definitiva sul successo del servizio in città spetta a Civati. «Condividendo il progetto Ofo abbiamo sfatato quella che si è rivelata una diceria senza fondamento: ovvero che Varese non sia una città per ciclisti. I dati – commenta l’assessore – dimostrano esattamente il contrario. Ovviamente tutto è perfettibile e stiamo lavorando in questa direzione progettando un sistema di ciclabili che renderanno ancora più fruibile la città al bike-sharing diffuso e, naturalmente, ai ciclisti abituali. Muoversi in bicicletta, soprattutto in centro città è semplice, efficace e economico. E soprattutto rappresenta un modulo di mobilità sostenibile che salvaguarda l’ambiente».