Officine Caldera entra in Tip

La Prealpina - 15/12/2016

Quando quarant’anni fa Gerolamo Caldera fondò la sua officina, mai avrebbe immaginato che sarebbe entrata a far parte di una multinazionale. Invece, dopo quasi mezzo secolo di lavoro, impegno e crescita professionale, accade che l’impresa familiare della Valle Olona specializzata nella riparazione di auto e veicoli per trasporto leggero, camion e autobus, rimorchi e automezzi militari, venga acquistata da Tip Trailer Service Italy Srl. Dal primo gennaio 2017 la fusione sarà a tutti gli effetti completata e i circa trenta dipendenti della famiglia Caldera saranno tutti trasferiti alle dipendenze della multinazionale. I figli di Gerolamo, Raffaella e Fabrizio, resteranno in azienda in qualità di manager.

«Noi abbiamo preso questa decisione – spiega Raffaella Caldera- per garantire un futuro certo all’azienda e soprattutto ai nostri dipendenti. Non abbiamo rimpianti, perchè crediamo che il cammino che stiamo per iniziare ci consentirà di arrivare lontano. Bisogna anche non arroccarsi sulla propria storia ma aprirsi al mercato e alle opportunità che offre». Certo è che i quarant’anni di storia dell’azienda e il know how costruito e sviluppato lungo i decenni hanno pesato parecchio nelle scelte di investimento di Tip.

«In questa officina si lavora bene – spiega Giorgio Noce, direttore commerciale e coordinatore operativo Tip – e noi lo abbiamo sperimentato direttamente. Noi ci occupiamo di noleggio di semi rimorchio dal 1968. Siamo nati in Olanda e poi siamo cresciuti in Europa. Abbiamo costruito anche una rete di assistenza ai clienti che garantisse un servizio di qualità. Poi ci siamo resi conto che avere delle officine di proprietà poteva essere più vantaggioso. Abbiamo individuato alcune realtà che garantissero serietà e qualità. E Caldera è risultata tra queste». Insomma, lavorare bene porta dei frutti, visto che il primo approccio tra le due realtà è avvenuto attraverso un servizio di assistenza per la revisione dei mezzi.

Ora i progetti sono di sviluppo. Il punto di partenza è un fatturato annuo di 3 milioni di euro e l’opera di trenta dipendenti. «L’officina continuerà ovviamente a fare quello che ha sempre fatto – continua Noce – . A questo intendiamo aggiungere servizi nuovi in modo da garantire un servizio completo ai nostri clienti. Per questo intendiamo anche procedere con delle assunzioni. Al momento ci sono tre posizioni aperte. Nei prossimi cinque anni vorremmo incrementare la forza lavoro con una decina di persone». Va detto che anche la posizione delle Officine Caldera è stata valutata come strategica. «La vicinanza al terminal di Busto per noi è molto importante – sottolinea Noce – per il trasporto in tutto il Nord Ovest. Molti dei nostri clienti fanno riferimento a quest’area».