Occhiali, Varese medaglia d’argento

- 03/05/2017

Varesini campioni nell’occhialeria. Le radici della vocazione produttiva del nostro territorio in questo settore affondano al 1849 in quel di Castiglione Olona. Oggi in Italia il Varesotto è secondo solo a Belluno quanto a importanza. Il distretto varesino dell’occhialeria è uno degli elementi di competitività del nostro sistema economico: i suoi numeri parlano di un migliaio di addetti e un fatturato di oltre 200 milioni di euro.

Non solo, perché in termini di innovazione il comparto varesino risulta particolarmente attivo e, concentrando con Milano i due terzi delle aziende lombarde, vale il 28% dell’intera produzione italiana.

Dopo i riscontri positivi dello scorso anno, stanno dunque per riprendere gli incontri dello Sportello Occhialeria che Camera di Commercio, con il supporto tecnico di Certottica, mette a disposizione delle imprese varesine del settore: mensilmente, a partire da martedì prossimo, potranno usufruire in modo gratuito di un supporto alla loro attività, con particolare attenzione ai servizi di certificazione, formazione, normazione e ricerca & sviluppo.

Del resto, dopo due anni record per le esportazioni italiane, con variazioni tendenziali a doppia cifra, anche il 2016 ha chiuso positivamente per l’occhialeria italiana, sebbene con una crescita meno eclatante, pari al +3,6% toccando così i 3 miliardi e mezzo complessivi.

In questo contesto di sviluppo innovativo, la collaborazione con Certottica – l’Istituto Italiano di Certificazione dei prodotti ottici, leader nel rilascio di attestati di conformità per la certificazione Ce – non potrà allora che risultare strategica per il rafforzamento del distretto dell’occhiale varesino: è l’occasione per potenziare ulteriormente la ricerca e la formazione degli addetti, anche alla luce delle esperienze e competenze che la società ha acquisito grazie alla partecipazione a progettualità di respiro europeo.

Queste competenze e le sinergie attivate tra imprese, centri di ricerca e università avranno un ruolo sempre più decisivo nelle diverse programmazioni regionali, nazionale e comunitaria: basti solo citare la strategia Eusalp (che vede Regione Lombardia capofila), gli attuali Programmi operativi regionali (Por) e le innumerevoli piattaforme europee dedicate all’Innovazione di prodotto e di processo .