Nuovo sottopassoe via tutti i semafori

La Prealpina - 11/07/2017

Via tutti i semafori. Nuove rotonde (due a “biscotto”), un sottopasso stradale. L’uscita dalla bretella autostradale e la zona all’intersezione tra via Gasparotto e viale Europa si trasformano. Un intervento immenso, collegato ai lavori per la realizzazione della nuova Esselunga che sorgerà nell’area dove un tempo c’era il calzificio Malerba. Una trasformazione che riguarderà però anche l’intero comparto della viabilità cittadina e non. Obiettivo: evitare che il nuovo grande centro commerciale crei altri imbuti alla viabilità in entrata e in uscita da Varese. Una viabilità sottoposta adesso a stress enormi, per la presenza appunto di una autostrada che arriva fino nel cuore del capoluogo . Nessun intervento viabilistico per alleggerire il carico di traffico ha mai dato, finora, risultati risolutivi.

L’idea di modificare i flussi viabilistici, necessaria per il maxi insediamento ed evitare ulteriori disagi al traffico in una zona molto congestionata, risale ad anni fa ma soltanto adesso, con il proseguimento del cantiere, si sta perfezionando.

E’ stata infatti sottoscritta una scrittura privata tra Comune e Esselunga, un documento che ha il compito “di ripartire gli oneri richiesti da Anas per il perfezionamento della procedura amministrativa di rilascio del “Nulla Osta” al Comune di Varese”. Il progetto prevede infatti l’esecuzione di alcuni interventi viari significativi, come un nuovo collegamento al raccordo autostradale A8 con la statale 707, cioè il raccordo Gazzada-Varese.

«La viabilità sarà tutta ridisegnata e coinvolgerà anche l’ultimo tratto dell’autostrada e l’ingresso in città, ora caratterizzati da semafori e quindi da interruzioni ai flussi che non dovranno più esserci, in futuro – dice l’assessore ai Lavori pubblici e alle Grandi opere, Andrea Civati -. In pratica sarà eseguita, per chi arriva da Milano a Varese, verso destra, una uscita che permetterà di scendere e passare, tramite la creazione di un sottopasso, sotto l’autostrada e di giungere nella zona della nuova Esselunga con più facilità». Gli automobilisti diretti a Varese potranno uscire, svoltando a destra, sul nuovo peduncolo stradale e scendere alla rotonda che conduce in via Gasparotto. Anche l’ingresso in autostrada sarà ovviamente consentito senza “entrare” in città. Il piano rientra nel programma integrato di intervento deliberato in fase definitiva nel maggio dello scorso anno. L’intervento si chiama” At 21” perché si riferisce all’intervento negli edifici dell’ex Calzificio Malerba (Esselunga è proprietario anche dell’edificio dell’ex ristorante “Cuore di Sasso” poco lontano dallo spazio dell’ex storico calzificio). Piano e convenzione urbanistica prevedono che Esselunga realizzi alcune opere di urbanizzazione che “interferiscono” con la statale 707, cioè con il raccordo Gazzada-Varese dell’Anas. Esselunga dovrà infatti costruire un sottopasso al chilometro 3+315 (oltre a un attraversamento di condotta fognaria).

La viabilità dunque sarà trasformata. Esselunga, così dice la scrittura privata, dovrà occuparsi di “oneri, impegni e responsabilità” nella fase esecuzione delle opere “sino al collaudo delle stesse”. In una fase successiva, invece, al momento i documenti parlano di “competenze oneri e responsabilità” che “passeranno in capo al Comune di Varese”, anche per le manutenzioni successive.