Nuovo progetto delle stazioni Si parte dallo studio sul traffico

La Prealpina - 01/12/2016

Avviso agli automobilisti: oggi si vedranno delle persone, ai lati delle strade nel comparto stazioni, che prenderanno appunti. Nessun mistero, non ci si deve preoccupare: non sono multe ma rilevazioni dei volumi di traffico. Scatta infatti la fase operativa che porterà, entro metà gennaio, alla consegna del progetto preliminare di riqualificazione appunto della zona delle stazioni. Se ne occupano i professionisti associati che hanno vinto il bando: gli architetti Paolo Brescia e Tommaso Principi , lo Studio Croce, Milan Ingegneria, Systematica e lo studio Corbellini. Il conteggio delle auto e la “radiografia” della tipologia di traffico servono a valutare quali opere, sulla viabilità, mettere in campo nell’ambito del piano.

Ma c’è di più: verrà fatto, nei prossimi giorni, anche un monitoraggio, insieme ai Servizi sociali, dei senzatetto che bivaccano nelle aree dei due scali ferroviari. Anche questa “indagine” non deve spaventare: si tratta solo di verificare la portata del fenomeno, anche perché alcuni interventi coinvolgono direttamente la stazione di piazzale Trieste e quella di piazzale Trento. I progettisti devono infatti, prima di “disegnare” il piano, avere a disposizione anche tutte le coordinate sul passaggio di persone, chi va e dove, chi è lì in pianta quasi stabili e perché.

Come detto, il tempo assegnato per redigere il progetto preliminare è strettissimo: entro un mese, al massimo un mese e mezzo, il Comune deve avere il quadro degli interventi. Non sarà però un piano rigido, come già precisato dall’assessore ai Lavori pubblici e all’Urbanistica, Andrea Civati, in quanto i finanziamenti da parte del governo non sono ancora stati definiti alla cifra. E pertanto, il progetto sarà completo ma con priorità, ben evidenziate, che andranno eseguite per prime in caso di risorse non sufficienti a realizzare tutto. Altra questione che verrà affrontata nel gori di una settimana è quella del mercato ambulante. Sono previsti infatti lavori su piazzale Kennedy, in particolare la creazione di una sorta di hub dei pullman, che andrebbero a comprimere gli spazi per le bancarelle.

Di qui l’idea, riemersa nelle ultime settimane, di trovare una nuova sede per il commercio ambulante che si svolge nelle giornate di lunedì, giovedì e sabato. Tra le ipotesi anche quella di piazza Repubblica. Ma occorre sentire i diretti interessati; e per questo verrà fatto a breve un incontro con i rappresentanti di categoria degli ambulanti per capire che cosa ne pensano di un eventuale trasloco.

È chiaro che il progetto verrà studiato in base alle indicazioni che verranno fornite dalla giunta comunale, guidata dal sindaco Davide Galimberti.