Nuovo posteggio allo scalo delle Fs Con il milione di euro della discordia

La Prealpina - 13/01/2017

Passare dalle parole ai fatti. E consegnare ai pendolari della stazione Fs un posteggio spazioso e comodo che tolga finalmente i problemi e le ansie alle centinaia di persone che ogni mattina raggiungono lo scalo in macchina per poi prendere il treno.

È questo l’obiettivo della giunta che ha messo gli occhi sia sul terreno ideale per realizzare l’opera, sia sul percorso che potrebbe portare i soldi per finanziarla completamente.

Così, se dal punto di vista logistico l’idea è accordarsi con i vertici di Trenitalia per ottenere gli ampi e inutilizzati (se non da disperati e abusivi) piazzali affacciati su viale Venezia dando in cambio potenziale volumetrico da spendere su altri progetti edificatori, per quanto riguarda il denaro indispensabile a fare i lavori, l’idea è invece provare a dirottare sulla partita una parte del famigerato milione di euro di via 20 Settembre. Si tratta della cifra che una società privata – Eden Garden – ha vincolato in convenzione a un progetto edilizio ancora non realizzato nell’ex Milani, sul terreno all’angolo con via Fratelli Bandiera. In pratica la garanzia economica (che da tempo il Pd chiede di escutere e utilizzare in altra maniera, visto che i termini sono scaduti) oggi servirebbe per realizzare in via 20 Settembre un autosilo che tutti considerano ormai non più utile.

«L’importante – spiega l’assessore all’Urbanistica, Isabella Tovaglieri – è che quella somma sia impiegata sempre nel perimetro dell’intervento edificatori come standard qualitativo, quindi non si può usarla per Borsano, Sacconago o Beata Giuliana». Così lei nei prossimi giorni si vedrà con i rappresentanti della società privata per verificare la loro disponibilità a riscrivere la convenzione. E, appunto, a spostare la fideiussione su viale Venezia, distante poche centinaia di metri dall’intervento edilizio. Il tutto nella speranza che i lavori abbiano anche una data precisa di inizio e di fine.

«Sicuramente l’idea è questa – conferma – e risponderebbe a un’esigenza di posteggi sentita nel rione e dai pendolari, superando altresì un progetto che non riteniamo essere più utile in via 20 Settembre». Non resta che capire quale sarà la disponibilità degli operatori immobiliari e se il rischio di vedersi sottrarre il milione li convincerà a concordare una mediazione. Nella quale spera anche il sindaco Emanuele Antonelli: «Una cosa certa – dice – è che alla stazione servono più posti auto».