Nuovi rapporti nel mondo artigiano L’accordo dopo nove mesi di trattative

Tempo di rinnovi e di accordi nel mondo delle imprese. Ed oggi, racconta la Cna varesina, assistiamo ad una piccola rivoluzione del mondo della rappresentanza per il mondo artigiano e delle piccole imprese: «Per la prima volta – spiega l’associazione varesina – si varano una serie di testi finalizzati a definire nuove regole per i rapporti di lavoro all’interno delle imprese, a contrastare il fenomeno del dumping contrattuale, a riconoscere politicamente la rappresentanza oltre che dell’artigianato, delle piccole imprese». Sì perché nei giorni scorsi la Cna nazionale è stata padrona di casa della firma del nuovo accordo interconfederale, dopo nove mesi di serrate trattative. I sindacati A firmare i tre accordi – sul modello contrattuale, sulla rappresentanza e sulla detassazione – sono stati i vertici delle organizzazioni maggiormente rappresentative dell’artigianato, insieme a Cgil Cisl e Uil. Un passo decisivo verso la modernizzazione del paese: «Il nuovo modello contrattuale tracciato nell’accordo sottoscritto è frutto di un intenso lavoro che Cna ha condotto con forza e determinazione, e che consentirà di rappresentare al meglio gli artigiani e le piccole imprese – commenta Franco Orsi presidente di Cna Varese -. Rappresenta un passo verso la modernizzazione del sistema produttivo italiano e uno strumento utile per agganciare la ripresa economica». Numerose novità E sono tante le novità portate dalla firma dei giorni scorsi: prima di tutto i contratti collettivi passeranno dai nove attuali a quattro riferiti alle macro aree manifatturiero, servizi, edilizia e autotrasporto. I livelli di contrattazione rimangono due, inscindibili tra loro: il nazionale che garantisce trattamenti economici e normativi comuni, e quello territoriale, che potrà essere anche aziendale e che può modificare parzialmente anche quanto previsto a livello nazionale, per rispondere in maniera più efficace alle esigenze di imprese e lavoratori. «Semplificazione quindi e rafforzamento della contrattazione decentrata» spiega la Cna varesina. Verrà inoltre rafforzato il sistema della bilateralità su materie quali ammortizzatori sociali, formazione continua, welfare e sanità integrativa, salute e sicurezza. Per quanto riguarda la rappresentanza, per la prima volta nel comparto, sarà sottoscritta un’intesa per misurare la rappresentatività e confermare il peso della rappresentanza ai sindacati di settore. Potenziare gli utili Tutti i soggetti che hanno firmato l’accordo si riconoscono dunque reciprocamente, nell’ambito delle imprese del comparto e dei loro lavoratori, quali soggetti maggiormente rappresentativi. L’accordo sulla detassazione è infine finalizzato a potenziare gli elementi utili a incrementare la produttività.