Nuove regole per la sostaDisco verde con polemica

La Prealpina - 29/03/2017

Seconda tappa della maratona del Consiglio comunale e, ieri sera, nel Salone Estense la discussione sul piano sosta ha concesso il bis.

Dopo sei ore di discussione in due giorni si è arrivati alla votazione. Il progetto è passato col voto contrario dell’opposizione, oltre a quelli dei consiglieri comunali di maggioranza Mauro Gregori (Lista Galimberti) e Giampiero Infortuna (Partito democratico), oltre all’astensione di Luisa Oprandi, Fabrizio Mirabelli e Stefano Malerba. Risultato: 16 favorevoli, 3 astenuti e 6 contrari, poiché i quattro consiglieri della Lista Orrigoni hanno manifestato il dissenso uscendo dall’aula. Mentre, dopo il voto, i colleghi della Lega Nord hanno posato con altri militanti padani, esponendo un cartello di divieto di sosta con al centro la faccia del sindaco Davide Galimberti che, comunque, nonostante quattro dissensi interni, ha instradato il primo provvedimento pesante del suo mandato. «Sono soddisfatto -ha commentato il sindaco- perché è un piano costruito dal basso, ascoltando le numerose sollecitazioni giunte da cittadini e associazioni di categoria».

Nell’assemblea di ieri non è mancata la sorpresa, arrivata dopo un’ora di dibattito, quando è passata una proposta di Simone Longhini: il capogruppo di Forza Italia ha chiesto l’aumento da 20 a 30 minuti per i parcheggi a disco orario a ridosso dei negozi del centro storico. A questo punto, visto che la città ha piccoli esercizi commerciali praticamente ovunque, bisognerà capire dove e quanti saranno questi stalli (si ipotizza possano essere settanta). La votazione ha registrato un’alleanza bipartisan, visto che a votare la proposta dei forzisti è stata praticamente tutta la maggioranza, mentre la Lega e la Lista Orrigoni sono andati contro il proprio alleato, così come Mauro Gregori della Lista Galimberti, ancora in palese conflitto nei confronti delle indicazioni della sua coalizione sul piano Civati.

L’altra notizia emersa nella prima parte dell’assemblea è stata che il Comune ha proposto ad Avt di raggiungere le quattordici unità fra gli ausiliari del traffico, contro le otto attuali (di cui 5 part-time). Con un emendamento proposto da Carlotta Calemme di Forza Italia, la minoranza ha cercato di bloccare l’aumento del contingente degli “uomini delle multe”, ottenendo però soltanto qualche adesione dalla maggioranza.

Poi ci si è concentrati sulle tariffe e dunque su quanto si andrà a pagare e dove. Nei giorni scorsi l’assessore alla Pianificazione territoriale aveva annunciato che il costo per parcheggiare sarebbe «aumentato di poco rispetto alla situazione attuale», mentre la minoranza era salita sulle barricate. Finora erano state presentate soltanto delle “forchette” di pagamento molto ampie, sia per la tariffa oraria che per i vari abbonamenti. Ma per sapere gli esatti importi bisognerà attendere stasera, quando la maratona del Consiglio comunale proseguirà con la terza tappa in tre giorni.