Nuova pista di atletica, gara da due milioni

E’ un’opera da oltre due milioni di euro. E’ la rinascita del campo di atletica di Calcina degli Orrigoni. Dopo anni di dibattiti e prospettive, ecco finalmente la svolta: il Comune di Varese ha pubblicato il bando per la progettazione definitiva e quindi i lavori di riqualificazione dell’impianto sportivo. E i soldi? La formula adottata è quella del leasing in costruendo: un gruppo privato si accolla tutta la spesa, ottenendo in cambio un canone di ammortamento su più anni. Il vantaggio per l’azienda è di incassare, alla fine, più di quanto investito; per Palazzo Estense quello di dare corso ad un intervento ritenuto fondamentale senza dover sborsare, subito, di botto, la cifre necessaria.

Fatta questa premessa, resta il dubbio – motivato da altri bandi analoghi andati deserti – se l’operazione possa davvero suscitare l’interesse di qualche privato. La risposta è sì, spiega il vice sindaco Mauro Morello. «Primo perché il progetto nasce da un proponente che, in assenza di altri concorrenti, andrà a realizzarlo, e poi perché abbiamo avuto sentore di altri due gruppi interessati». Bene. »Avevamo promesso quest’opera – ha commentato ieri insieme il sindaco Attilio Fontana e il suo vice Morello – e stiamo mantenendo la parola, pur sapendo che a tagliare il nastro sarà la prossima amministrazione e noi, probabilmente, non riusciremo nemmeno ad aprire il cantiere». Il progetto era stato approvato in commissione e quindi in Consiglio comunale.

L’area su cui s’innesta il progetto è di 35.000 metri quadrati. Ecco gli interventi previsti: rifacimento della pista (400 metri ad anello) che sarà omologata Fidal (la federazione) e avrà «una planarità perfetta»; nuove pedane per lancio del disco, lancio del peso e del giavellotto, con relativa gabbia di protezione; rifacimento dell’impianto di illuminazione; ristrutturazione totale degli spogliatoi, dagli intonaci ai pavimenti, dagli impianti ai serramenti; costruzione, accanto alla pista, di un rettifilo, cioè un tunnel coperto di allenamento (1.300 metri quadrati di superficie lorda con pista lunga 115 metri e larga 13). Una soluzione insomma al coperto per svolgere, anche nei mesi invernali, tutte le attività di atletica.

Il termine per farsi avanti è il 10 maggio. La procedura prevede quindi l’aggiudicazione, la firma del contratto e quindi 80 giorni per tutti i permessi, un mese per la progettazione e quindi sei mesi per completare il cantiere.