Nuova legge sulla privacy Metà della Pmi impreparate

Due incontri non bastano: ne serve un terzo. Perché c’è un desiderio molto forte, da parte delle imprese, di capire di più sul nuovo Regolamento europeo sulla privacy che entrerà in vigore dal prossimo 25 maggio. Un grande cambiamento che in caso di inadempienza comporta sanzioni fino al 4% del fatturato ma che non sempre è chiaro.

Oggi pomeriggio alle 14, nella sede di Gallarate dell’Unione Industriali (via Vittorio Veneto 8/D), si terrà l’incontro “Dal codice privacy al regolamento europeo: le principali ricadute per le imprese”. Già più di 100 gli iscritti, dopo i primi due appuntamenti sold out. A poco meno di tre mesi alla “rivoluzione”, un’azienda italiana su due risulta impreparata. A rivelarlo è il sondaggio “Ey Global Forensic Data Analytics Survey 2018”, basato sulle interviste a 745 top manager di 19 Paesi diversi: solo il 46% in Italia e in Europa è operativo. Ecco perché Univa ha già organizzato due incontri per aiutare le imprese a districarsi attraverso il complesso mondo del Regolamento europeo sulla privacy, dalla non semplice applicazione. Soprattutto per una piccola e media impresa.

L’obiettivo associativo è quello di guidare le imprese e farle arrivare preparate al temuto appuntamento ormai vicinissimo. Un’iniziativa che sembra aver colto nel segno: la sequenza di incontri messi in programma si è resa necessaria per rispondere alla continua richiesta, da parte delle aziende, di partecipare ad un appuntamento di approfondimento. Dopo un primo evento che aveva raccolto 100 iscritti, si è reso necessario organizzare un bis per altri 100 oggi. Ed è stato subito sold out.