Nuova area camper e noleggio biciAccoppiata vincente alla Schiranna

Una nuova area camper attrezzata. E un servizio di noleggio di biciclette. Tira aria di novità sul lungolago. I due progetti, entrambi redatti dall’assessorato alla Tutela ambientale, guidato da Riccardo Santinon, verranno realizzati nelle prossime settimane e potrebbero, anzi dovrebbero debuttare già all’inizio dell’estate.

I luoghi alla Schiranna: l’area di sosta e soggiorno delle “case a quattro ruote” sarà in fondo a via Macchi, a ridosso di piazzale Roma; l’affitto delle bici in una struttura da realizzare nel parco Zanzi, accanto dietro al lido e ai bagni pubblici. Le due prospettive sono collegate: la giunta ha valutato infatti che l’area camper, pur recintata e protetta da ingresso con tessera, necessita di un minimo di monitoraggio che potrebbe essere garantito da chi andrà a gestire appunto il noleggio delle biciclette. Ecco allora il bando di gara che incoraggia questa soluzione: attribuire al soggetto del noleggio bici anche la manutenzione dell’area camper e la pulizia dei bagni pubblici.

Entrando nel dettaglio, il servizio di “affitto temporaneo” delle biciclette contempla la costruzione di una struttura prefabbricata delle seguenti dimensioni: nove metri per 3,70 metri. Il Comune ha previsto una gara d’appalto per la realizzazione di questa casetta.

E’ chiaro che l’obiettivo è quello di favorire l’utilizzo della pista intorno al lago. C’è tanta utenza che la sfrutterebbe se avesse appunto la possibilità di affittare in loco la bici senza pedalare da casa o caricarsela in auto.

Il progetto del noleggio delle due ruote è stato curato dal funzionario Valeria Marinoni con la supervisione del dirigente Marco Roncaglioni. E poi l’area camper. Così strutturata: nove piazzole e servizi per il soggiorno (acqua, bagni, luce). L’ingresso sarà delimitato e i turisti potranno accedere con tessera.

La fruizione sarà regolamentata: si pensa ad una permanenza massima di pochi giorni (meno di una settimana) e un costo quotidiano di 12 euro per i servizi. Anche per questo progetto, il Comune ha già aperto la gara d’appalto: trenta le imprese che si sono fatte avanti.

Il costo messo in preventivo (soggetto però a ribasso con la gara) è di circa 100.000 euro. Il Comune, per l’area camper, gode di un contributo concesso dall’Apc (associazione produttori di camper) che ha premiato lo scorso anno Varese come realtà con prospettive turistiche. Il contributo però scadrà se l’opera non verrà realizzata entro luglio o agosto; per questo, l’assessorato alla Tutela ambientale sta accelerando sull’iter. L’assessore Santinon guarda con molto ottimismo ai due nuovi servizi: possono davvero incrementare l’affluenza sul lungolago.

E sull’area camper, l’esponente della giunta ribadisce due concetti: «Non sarà un’area per nomadi» e «il turismo di chi gira in camper è uno dei migliori perché educato e rispettoso dell’ambiente».

Tra l’altro, la zona con le dieci piazzole potrebbe, in futuro, non essere l’unica alla Schiranna. Santinon rivela infatti di aver parlato anche con l’Associazione campeggiatori di Varese che sarebbe disposta a collaborare per la nascita di altre aree camper se questa, prossima al debutto, dovesse dare riscontri positivi.