Nuoto – Monate e Maccagno simboli del rilancio

La Prealpina - 17/07/2020

er il quinto anno di fila Monate e Maccagno ospiteranno due tappe dell’Italian Open Water Tour, circuito dedicato al nuoto in acque libere che comprende in totale cinque gare in alcuni dei più bei luoghi della Penisola (le iscrizioni sono già aperte sul sito www.italianopenwatertour.com). Anche quest’anno, dunque, le due cittadine lacustri del Varesotto avranno l’onore di aprire la competizione, seppur a sedi invertite rispetto al passato: la tappa d’esordio, infatti, si terrà a Maccagno domenica 9 agosto, mentre Monate, tradizionalmente location del primo appuntamento stagionale in acque libere, accoglierà gli atleti tre settimane più tardi, domenica 30 agosto.

A completare la kermesse, organizzata dall’Asd “I Glaciali” con Marcello Amirante in testa, sono in calendario le tappe di Noli (13 settembre), Peschiera del Garda, novità dell’anno e dove si gareggerà all’interno delle mura della città patrimonio Unesco (27 settembre), e Ischia (10-11 ottobre). «In giugno abbiamo indetto la “All you need is swing“, manifestazione virtuale grazie alla quale siamo riusciti a fare rete in tutta Italia – spiega Amirante -. Ciò ci ha dato la spinta decisiva per organizzare l’Italian Open Water Tour anche in un anno decisamente particolare. Sarebbe stato più facile rimandare tutto al 2021, ma rimettersi in pista vuol dire dare un segnale. Abbiamo ricevuto il supporto delle amministrazioni comunali di Maccagno e Monate e, con alle spalle l’esperienza degli anni passati, siamo pronti per tuffarci di nuovo in questa sfida».

Il format sarà simile a quello delle edizioni scorse ma, vista la situazione sanitaria e le restrizioni, è stato necessario qualche aggiustamento. Sono rimaste invariate la gara principale, la Hard Swim, in cui gli iscritti si cimenteranno in un percorso di 5.000 metri, la Smile Swim su una distanza di 2.500 metri e la staffetta di 1.000 metri, in cui però il chip non potrà essere passato di mano in mano tra i componenti della squadra per evitare incroci pericolosi. Le premiazioni si terranno alla fine di ogni gara per scongiurare assembramenti e quel contorno conviviale che è sempre stato un elemento caratteristico dell’Italian Open Water Tour sarà ridimensionato e regolamentato. Novità anche sul percorso, soprattutto a Maccagno: «L’abbiamo ridotto di un chilometro e i 5mila metri previsti si snoderanno sotto costa e in direzione della Svizzera, lungo una delle zone più incontaminate del Lago Maggiore – continua Amirante (foto) -. Chi si iscriverà al circuito potrà beneficiare ancora una volta delle bellezze del nostro territorio. Probabilmente non avremo gli stessi numeri del passato, ma siamo certi che alcuni campioni di rilevanza nazionale non vorranno mancare». In prima fila tra i collaboratori c’è la Società Nazionale di Salvamento che anche nel 2020 si occuperà di garantire la sicurezza degli atleti dentro e fuori dall’acqua. Confermate, inoltre, le partnership con Terre des Hommes e Avis cui si è aggiunta quella con RarePartner, associazione che si occupa di malattie rare.