Nuotata dell’Eremo, tutto pronto per sabato

Ad organizzare la Nuotata dell’Eremo è il Gruppo Nuoto Cral Alenia Aermacchi con la collaborazione del Comune, per la 24esima� edizione della classica estiva del Verbano, in programma sabato 27. Ci sono ancora posti disponibili sui percorsi. Il primo è di 4 chilometri per la traversata del Lago Maggiore che vedrà� il via dalla spiaggia di Villa Pallavicino a Stresa alle 11,30, tempo massimo di percorrenza di circa 2 ore e arrivo alla spiaggia di Reno di Leggiuno: sono previsti circa 500 nuotatori. In caso di cattivo tempo ci sarà un percorso alternativo all’interno del golfo di Reno. Il secondo percorso è invece quello di 1,5 km, nuotata nel golfo di Reno con il via� alle 14,45, dalla spiaggia di Reno e tempo massimo di arrivo fissato entro le ore 15. Si attendono circa 300 nuotatori. Vi è � poi la terza possibilità, da mezzo km, esclusivamente a rana nel golfo di Reno che vede la partenza alle e 16,30 sempre dalla spiaggia di Reno che vede la possibile partecipazione di 200-250 nuotatori. Ci si può iscrivere direttamente contattando gli organizzatori. Nel frattempo sono stati completati i protocolli organizzativi per la sicurezza sia in acqua che a terra, con la presenza imponente di mezzi e personale di soccorso per oltre un centinaio le persone che sorveglieranno la gara. Un grande sforzo organizzativo per garantire la sicurezza della traversata. Ai nuotatori del percorso più lungo, che dovranno avere almeno 14 anni, è consigliata la muta. Per il secondo percorso, quello di un chilometro e mezzo, si dovranno avere almeno 11 anni. Sul percorso con stile �rana, occorrono sempre 11 anni. Tutti i nuotatori saranno muniti di boa gonfiabile con numero stampato.

Predisposta anche la piazzola per elicottero 118 nel Comune di Leggiuno, ed allertata la Camera iperbarica di Novara, visto che quella di Laveno � da tempo è chiusa. Ogni imbarcazione sarà munita di bandiera rossa numerata, per ragioni di sicurezza si dovrà mantenere una distanza di almeno 30 metri da canoisti e nuotatori. I partecipanti sanno che in caso di bisogno il nuotatore si attacca alla propria boa alzando il braccio, il canoista si avvicina al nuotatore e sventolando la bandierina rossa in dotazione segnala la necessità di intervento dell’imbarcazione dell’assistenza più� vicina.