Non siamo immagine ma sostanza

Sono centocinquanta gli imprenditori che hanno partecipato al primo Open Day organizzato da Confapi Varese. Un’occasione per conoscere i servizi offerti dall’associazione, ma anche per “dare un volto” alle persone con cui si interagisce più spesso al telefono o con le e-mail. Nonché un momento per confrontarsi con le istituzioni su temi di attualità, come il lavoro e la formazione prevista dal Jobs Act. Tutto questo è avvenuto nella sede di viale Milano 16, per l’occasione trasformata in una vera e propria casa, con cocktail di benvenuto e musica diffusa. Di solito a organizzare gli open day sono le scuole e le palestre, in questo caso invece è un’associazione imprenditoriale. Come mai questa scelta? «Abbiamo deciso di dedicare un’intera giornata informativa agli imprenditori, associati e non, affinché possano trovare in un solo luogo tutte le risposte alle proprie esigenze gestionali e organizzative – spiega il presidente di Confapi Varese Franco Colombo – Siamo convinti che la sede di una associazione non debba essere un luogo di mera rappresentanza, ma una vera e propria base operativa da utilizzare quotidianamente per formazione, incontri sindacali e tra imprese con l’intento di sviluppare business». Professionalità e informalità sono stati i due elementi chiave che hanno trasformato la giornata in un successo. L’associazione, infatti, sta già pensando di ripetere l’iniziativa. Hanno partecipato aziende associate e non associate. È intervenuto il sindaco di Tradate Laura Fiorina Cavalotti, esponenti dei comuni di Somma Lombardo e Cislago; il presidente di Upel Varese Marco Cavallin. Il servizio che ha destato più interesse è stato quello integrato sulla gestione delle risorse umane, che attraverso il portale Infinity di Zucchetti offre a ciascun associato servizi innovativi per la gestione amministrativa del personale. Confapi, inoltre, offre un pacchetto completo dall’assunzione in azienda alla preparazione delle buste paga, con un’attenzione al welfare aziendale, alla pianificazione delle carriere e alla gestione delle risorse. Non ultimo, Confapi offre un servizio di intermediazione di lavoro, che mette in contatto domanda e offerta. In altre parole, Confapi si occupa di rilevare i fabbisogni di inserimento professionale delle aziende, di pubblicare le offerte dei lavoro, di esaminare i curricula, di effettuare i colloqui e di progettare le attività formative finalizzate all’inserimento lavorativo. Tale servizio è utile anche al cittadino che può consultare le offerte di lavoro di Confapi e candidarsi a quelle di interesse, proprio come farebbe nei centri dell’impiego della Provincia o nelle agenzie del lavoro. All’ingresso, ad accogliere i visitatori, c’era lo stand del Varese Calcio, di cui Confapi è sponsor. Sono stati preparati anche dei corner nei quali i responsabili delle diverse aree hanno risposto a domande mirate su formazione, internazionalizzazione, sicurezza. «In questa giornata abbiamo avuto l’occasione di raccontare quello che facciamo davvero. Non siamo un’associazione di immagine, ma di sostanza, tanto è vero che ci definiamo come l’associazione del fare – ribadisce Mirco Mendogni, direttore di Confapi Varese – Centocinquanta aziende e personalità del mondo sociale e politico sono passate da noi per conoscere servizi concreti attivati sul territorio. È la prima volta che facciamo una cosa del genere in 70 anni e vogliamo continuare su questa strada, perché Confapi ha un bagaglio da far conoscere e condividere».