Non si cambia sulle rotte Finita la sperimentazione

La Prealpina - 22/11/2016

La liberalizzazione dei decolli rimarrà una parentesi di sei giorni nella storia ormai quasi ventennale di Malpensa 2000. E’ quanto emerge a margine della commissione aeroportuale che si è riunita ieri alla palazzina Enac per analizzare, dati alla mano, la sperimentazione delle rotte effettuata a inizio ottobre, quando gli aerei hanno staccato le ruote da terra non più in base a modelli predefiniti, percentuali di ripartizione e fasce d’orario, bensì basandosi sulla destinazione e il tonnellaggio del volo.

Rimarrà una parentesi in quanto i paesi a nordest di Malpensa, e nello specifico Arsago Seprio e Casorate Sempione, hanno evidenziato un netto peggioramento nel numero dei sorvoli e nel rumore percepito. E anche i Comuni di nordovest (Somma Lombardo e Golasecca), che hanno beneficiato del temporaneo ed evidente minore carico sulla rotta 320, sanno di non poter pretendere che questo disequilibrio diventi la prassi. Sarebbe troppo. Rimarrà una parentesi anche perché Enav, con l’eliminazione dell’alternanza d’utilizzo delle due piste, ha fatto notare che c’è maggiore confusione in piazzale. Alcuni aerei, ha reso noto il sindaco di ArsagoClaudio Montagnoli al termine dell’incontro, hanno accumulato fino a otto minuti di attesa prima di ottenere il via libera dalla torre di controllo. «E’ aumentato anche il numero di attraversamenti da una pista all’altra. E siccome prima di ogni altra cosa c’è la sicurezza, questo scenario diventa di difficile attuazione». Detto ciò non tutto è da buttare, perché sono bastati sei giorni di liberalizzazione per lasciare intravedere nuove possibilità di manovra per cercare di correggere l’attuale scenario in vigore dal 23 febbraio 2015.

E’ quanto sostiene il primo cittadino di Somma Stefano Bellaria, impegnato da oltre un anno a chiedere correttivi per migliorare l’inquinamento acustico sul proprio territorio. In Commissione aeroportuale ha avanzato due proposte: «Come ormai sanno tutti, oggi i decolli dalla pista di sinistra avvengono per un’ora in più rispetto alla pista di destra. Ho chiesto che si torni alla parità di orario, ma con l’introduzione di compensazioni quando gli aerei, per ragioni di scarsa visibilità, sono costretti a decollare sulla rotta di Arsago e Mezzana. Ho sottolineato la necessità di scaricare le due rotte più congestionate (la 320 su Somma Bassa e Golasecca e la 358 su Mezzana e Arsago)».