Non è una provincia per vecchi Così i piccoli si fanno grandi

La Provincia Varese - 28/07/2017

Chi sostiene che i piccoli Comuni del Varesotto, in particolare quelli situati nel nord della provincia, siano destinati a diventare inesorabilmente, un po’ alla volta, dei paesi dormitorio, privi di servizi e di prospettive lavorative soprattutto per i giovani, dovrà ricredersi dopo aver letto gli esiti di una ricerca effettuata dalla Camera di Commercio di Milano. Varesotto caput mundi L’ente camerale del capoluogo lombardo ha compiuto un’indagine regionale e nazionale, basata sui dati relativi al terzo trimestre del 2016, per verificare la densità d’impresa nelle varie province e nei singoli Comuni. Scorrendo i primi posti della classifica, troviamo il Comune di Cremenaga, piccolo paese di poco più di 800 abitanti che confina con il Canton Ticino. La vicinanza con la Svizzera è sicuramente un fattore di stimolo nel fare impresa, ma colpisce il terzo posto di Cremenaga a livello nazionale per quanto riguarda il peso delle imprese giovani sul totale delle aziende in attività. Nel piccolo Comune dell’Alto Varesotto, sono attive in totale 23 imprese, molte delle quali individuali, di cui il 30.4% guidate da giovani; numeri che valgono il primo posto a livello lombardo. Nella classifica redatta dalla Camera di Commercio di Milano, ai primi posti, compaiono altre piccole realtà della provincia di Varese che si conferma un territorio dove si fa impresa, scelto anche dai giovani. La forza degli stranieri In questa speciale classifica, dietro a Cremenaga, si piazzano Ferrera di Varese, che conta circa 700 abitanti e 41 imprese, con un’incidenza del 27% per quelle guidate da giovani. Al quarto posto regionale il piccolissimo Comune di Marzio, situato tra la Valganna e la Valceresio e che conta appena 350 abitanti; qui l’incidenza delle imprese guidate da giovani è del 25% su un totale di venti. Quinto posto infine per un’altra piccola realtà, questa volta situata nel Medio Verbano, tra Gavirate e Besozzo, come Bregano, in cui risiedono circa 850 persone; anche in questo caso l’incidenza di imprese giovanili è del 25% su un totale di 32 attività presenti in paese. L’indagine della Camera di Commercio di Milano si è occupata anche del peso delle imprese guidate da cittadini stranieri sul totale delle attività. Anche in questa classifica, a livello regionale, troviamo ai vertici piccoli Comuni del Varesotto come Cadegliano Viconago, paese di poco più di duemila abitanti, dove poco più di un quarto delle 75 attività censite e a guida straniera, seguito da Bregano dove il peso degli imprenditori stranieri è del 25%; nella graduatoria regionale compare anche Brusimpiano, Comune della Valceresio che conta circa milleduecento abitanti e dove delle 32 imprese presenti, otto sono a guida di stranieri.

 

Edilizia, artigiani e agricoltori La voglia di impresa non ha confini

 

Cremenaga, Ferrera di Varese, Marzio, Bregano, Cadegliano Viconago, Bregano; tutti Comuni del nord del Varesotto accomunati dall’ospitare sul territorio un numero importante di imprese, come dimostrato dall’indagine effettuata dalla Camera di Commercio di Milano e dal fatto di essere paesi piccoli, nella maggioranza dei casi addirittura sotto i mille residenti. Non per questo si tratta di paesi spenti e senza prospettive, ma al contrario realtà dove non manca la voglia di fare, soprattutto da parte dei giovani. Secondo i dati dell’ente camerale milanese, basata su un’elaborazione dei dati del registro imprese relativi alle sedi di impresa attive e Istat 2016, delle oltre duecento imprese che risultano attive in questi Comuni, circa il 60% è costituito da piccole ditte individuali. Quali sono i settori dove più frequentemente operano le attività presenti in questi piccoli paesi del Varesotto? Si tratta soprattutto, di ditte impegnate in lavori edili, ma anche nella tinteggiatura, oppure nel giardinaggio. Sono presenti anche aziende agricole, installatori di impianti e anche fabbri; questo, per quanto riguarda in particolare i giovani titolari di ditte con sede a Cremenaga, Ferrera di Varese, Marzio e Bregano. Molti lavorano nella vicina Svizzera, dove sono molto apprezzati in particolare gli artigiani della provincia di Varese. Analizzando i dati relativi alle imprese guidate da non italiani, i settori maggiormente coinvolti sono, oltre ai lavori edili, anche il commercio ambulante, soprattutto di abbigliamento, in particolare a Cadegliano Viconago, Bregano e Brusimpiano. Più in generale, sono presenti anche attività legate all’accoglienza, come bar, ristoranti e alberghi e più in generale al settore dei servizi. A differenza di altre province della Lombardia, quella di Varese non è specializzata in un particolare comparto; la voglia e la capacità di fare impresa, anche nei piccoli paesi, che costituiscono la maggioranza sul nostro territorio, va oltre un settore specifico.