Non c’è due senza tre: torna LatinFiexpo. Nel rispetto delle regole

Informazioneonline - 09/06/2017

Non c’è due senza tre. Il festival latinoamericano torna protagonista a Busto Arsizio.MalpensaFiere ospiterà, per quasi tre mesi, il cuore pulsante della festa di “LatinFiexpo”, la manifestazione di riferimento per tutta la comunità latinoamericana del nord Italia.

L’evento, giunto alla terza edizione, darà vita ad un vero e proprio villaggio latino con tutte le carte in regola per attrarre migliaia di visitatori che apprezzano il Sudamerica in tutte le sue sfumature: dall’eccellenza della musica e della cultura, alla gastronomia e all’artigianato. Sarà una lunga festa che durerà 70 giorni, dal 12 giugno al 2 settembre.

“Quest’anno – annuncia Felice Di Meo della Caribe Event – la novità principale è il rilievo particolare dato alla cultura del ballo, offriremo corsi gratuiti di latinoamericano dal martedì al venerdì con i migliori maestri. Ci saranno due ristoranti nuovi in più,Ecuador e Perù e sarà allestita un’area bellissima con la sabbia, l’Isla dei Caraibi dove si ballerà latin dance. Ci sarà grande spazio per l’artigianato con tantissima oggettistica”.

La serata di inaugurazione, il 15 giugno, sarà animata da tante attrazioni: balli in costume e musicisti con i “Mariachi” del Messico, le ballerine brasiliane, balletti caratteristici di Bolivia, Ecuador e Cuba. Il Salvador sfilerà con la “Banda de la Pax”, per il Perù grande esibizione dei campioni mondiali della Marinera, danza tipica nazionale.

Alla presentazione ufficiale dell’evento, a MalpensaFiere, sono intervenute le autorità consolari di Messico, Salvador, Venezuela e Bolivia. “Ricordo con affetto questo festival – ha detto il vicesindaco Stefano Ferrario – appena insediato come assessore sono stato catapultato qui dentro e mi sono trovato davvero bene perché l’accoglienza è ottima, abbiamo una bellissima struttura che dà ai cittadini la possibilità di svagarsi ogni sera. Il livello dell’iniziativa è molto elevato”.

L’assessore alla cultura Paola Magugliani sottolinea: “Ѐ una festa che vede unita la cultura latina dei nostri popoli, così vicini. Rappresenta un momento di incontro in cui ci sentiamo nel vivo delle nostre passioni”. E aggiunge sorridendo: “Spero di convincere il vicesindaco a ballare con me”.

Per sgombrare il campo dalle polemiche che avevano interessato la prima edizione del festival sul volume troppo alto della musica, il presidente della Camera di Commercio di Varese, Giuseppe Albertini, ha assicurato che anche quest’anno saranno presi gli opportuni accorgimenti: “Non è così facile gestire quasi tre mesi di attività sul territorio con questa formula, ma l’abbiamo messa a punto in modo da non avere più gli inconvenienti degli anni scorsi. Ѐ un’iniziativa che il territorio vuole. Siamo dislocati in un’area che può sopportare qualche ora di volume alto la notte. Felice (Di Meo) ha dimostrato di voler stare alle regole”.

In sostanza, per evitare problemi, saranno collocati, come nella scorsa edizione, deipannelli fonoassorbenti e il volume sarà di qualche decibel più basso. “L’anno scorso non ci sono stati problemi – ha aggiunto Ferrario – e anche per quanto riguarda i parcheggi,l’amministrazione aumenterà i controlli nelle zone dove non è permesso lasciare l’auto”.

Lo scorso anno la kermesse ha registrato quasi 250mila presenze ed è il festival latino più importante a livello italiano. “Si movimentano decine di migliaia di persone, questo porta un indotto ad altissimo livello e sono circa 150 i lavoratori sudamericani impiegati alla festa, si tratta prevalentemente di residenti sul territorio”, spiega Di Meo.

L’obiettivo è quello di raggiungere, in questa edizione, le 300mila presenze. Il programma completo di LatinFiexpo è disponibile sul sito www.latinfiexpo.com.