Niente neve? Si scia sulla pista di plastica

La Prealpina - 19/11/2016

Cunardo Il freddo è arrivato, la neve è scesa soltanto ad alta quota e chissà quando arriverà in Valganna. Eppure a Cunardo si scia. Come? Merito di 200 metri di pista in plastica, installata nei giorni scorsi accanto alla Baita del fondista. Si tratta di due tragitti paralleli che alternano discesa e salita con un tratto pianeggiante e con i binari di colore rosso, i bordi turchesi e il perimetro bianco. Per ora la possono provare soltanto i ragazzi iscritti al centro di avviamento allo sport ma, dopo la sperimentazione e se la neve non arriverà, sarà aperta anche al pubblico.

Certo, la classica passeggiata sugli sci in mezzo alla neve ha ben altro fascino ma, visto l’andamento del riscaldamento globale, a Cunardo ci si sta attrezzando anche nell’eventualità delle annate di secca. «Si tratta -spiega Claudio Bossi, responsabile dell’attività giovanile dello Sci club Cunardo- della stessa pista messa a disposizione della Federazione sport invernali durante Expo. Nella nostra struttura c’era già stato un esperimento negli anni Settanta con addirittura l’organizzazione di un circuito di Coppa Italia. La pista era di 450 metri, ma non funzionò perché lo scivolamento non era ideale. Ora è decisamente migliorata e, dopo la fase sperimentale, l’idea è di promuoverla al di fuori della Baita del fondista. Per esempio con alcuni eventi a maggio e giugno, posizionandola al Maglio di Ghirla in forma promozionale. Se ci sarà un riscontro positivo, potremo pensare di allungarla».

Ormai da settant’anni lo Sci club Cunardo si conferma come centro di sperimentazione, oltre che di valorizzazione, dello sci di fondo nel Varesotto. La struttura offre una pista munita di innevamento artificiale, disponibile quindi anche in caso di mancata neve naturale, e la nuova baita inaugurata il 6 gennaio 2015 offre spogliatoi, docce calde, locale sciolinatura e punto ristoro, oltre all’illuminazione serale.

Intanto i circa 60-70 ragazzi che ogni anno partecipano all’attività del vivaio cunardese sperano che dal cielo arrivi la buona notizia della neve. Perché la plastica sarà anche un buon Piano B, ma sciare sul manto bianco è tutt’altra cosa.