Niente investimenti in Italia

La Provincia Varese - 14/06/2016

Brutte notizie in casa Holcim. Ieri, nel corso di un incontro coi sindacati confederali di categoria, la direzione italiana del primo gruppo mondiale del cemento ha annunciato che, salvo quelli di manutenzione ordinaria, non è disposta ad effettuare nessun investimento di tipo produttivo, di ricerca o di innovazione nei prossimi anni nelle unità produttive presenti nostro Paese. Per questo motivo, non è disponibile ad attivare nessun ammortizzatore sociale per attenuare l’impatto dei 73 licenziamenti esecutivi dai primi di agosto. Nel dettaglio, sullo stabilimento varesino di Ternate (unico forno in Italia) l’azienda ha affermato che svolgerà degli investimenti di manutenzione ordinaria che devono essere confermati dalla casa madre di Zurigo. Per quanto concerne invece lo stabilimento di Merone, non sono previsti interventi a modifica dell’attuale processo produttivo (siamo in presenza di uno stabilimento grande che produce poco e a costi di manutenzione elevati) e si effettueranno investimenti in futuro solo se l’azienda riceverà proposte per vendere parte dell’area. «Di fronte ad una situazione di questo genere, abbiamo annunciato che avvieremo al più presto il percorso istituzionale con il coinvolgimento delle istituzioni -Ministero per lo Sviluppo economico, Regione Lombardia, Prefettura di Como, Sindaci di Merone e Ternate -, perché la questione non è solo di carattere sindacale ma è anche di carattere sociale, istituzionale e politico– si legge in una nota congiunta di Feneal Filca e Fillea -. Rinunciare al futuro e non attivare gli ammortizzatori sociali è una scelta che legittimamente non abbiamo condiviso in passato e non la condivideremo in futuro. Senza investimenti e senza ammortizzatori non è possibile fare nessun accordo di gestione degli esuberi».