Nell’ex Borri regna il degrado Comune a caccia di investitori

– BUSTO ARSIZIO – È ANCORA in attesa di un progetto che lo riqualifichi con una nuova funzione l’ex Borri, il vecchio edificio acquistato negli anni ’90 dall’amministrazione comunale. È una testimonianza importante della storia industriale bustese ma il rilancio, se ancora possibile viste le condizioni, chiede forti investimenti che il Comune da solo non è in grado di mettere a disposizione, per questo Palazzo Gilardoni guarda con interesse alle manifestazioni di interesse che potrebbero arrivare da soggetti privati. Più di un anno fa una delegazione tedesca aveva effettuato un sopralluogo nell’area mentre in città un istituto scolastico in continua espansione aveva avanzato la proposta di farne la sua sede di prestigio. Negli anni passati le idee sul tavolo non sono mancate ma sono rimaste tali mentre ad avanzare era il degrado. Nel frattempo nell’area confinante, di proprietà privata, è stato realizzato un nuovo punto vendita della Coop, inaugurato nell’ottobre 2018, progetto che ha portato a effettuare lavori di pulizia e di bonifica dall’amianto che hanno riguardato l’ex Borri. Per quanto riguarda il futuro, è tutto da decidere, una cosa è certa: l’intervento di rilancio avrà bisogno del sostegno di privati, com’è già avvenuto con altri progetti. Intanto nei giorni scorsi in azione sono entrati i vandali che hanno preso di mira la vecchia palazzina che si affaccia su viale Duca d’Aosta. Dopo il loro “passaggio” sono rimasti vetri rotti e muri imbrattati. Rosella Formenti