Nel Varesotto l’anno d’oro del mattone

La Prealpina - 12/12/2016

Il 2016 è stato un anno positivo per le compravendite immobiliari in Lombardia. Sono state quasi 60 mila le transazioni censite fra abitazioni, negozi, attività produttive e terziario nei primi sei mesi del 2016. Una crescita per certi versi sorprendente: le transazioni sono cresciute nell’ultimo anno di oltre il 22,7%. A certificarlo, i dati diffusi ieri dalla Camera di Commercio di Milano.

Il capoluogo lombardo da solo pesa il 4,3% del totale nazionale. Quasi una compravendita su 20 in Italia avviene all’ombra della Madonnina con un balzo del 27,1% tra 2015 e 2016. Le città capoluogo che migliorano di più in regione nel 2016 sono però Brescia, +42,2%, e Cremona, +40,5%.

In alto anche le compravendite nel settore residenziale nel Varesotto: in provincia (oltre 4.300 nel primo semestre) c’è stato un incremento del 20,5% rispetto all’anno precedente; a Varese città (381) le transazioni sono invece lievitate del 2,5%. Positivo anche il trend per le compravendite non residenziali in provincia di Varese: dalle 341 dell’anno scorso si è passati alle 434 di quest’anno. La crescita percentuale è stata del 27,6%. A Varese città, terziario, commerciale e produttivo sono saliti da 39 a 41 (+5,5%).

«Nei primi sei mesi dell’anno abbiamo assistito a un importante aumento delle compravendite residenziali nella Grande Milano e non solo – ha dichiarato Marco Dettori, presidente di TeMA, società partecipata dalla Camera di commercio di Milano. -. E a Milano sono cresciuti (circa il 18% in un anno, ndr) anche gli scambi di uffici e negozi, i cui prezzi si stanno ormai stabilizzando.

E poi registriamo il ritorno degli investitori, domestici e internazionali, interessati ai prodotti “prime” del terziario e alle “top location“ commerciali. In questo momento di risveglio ritengo quanto mai opportuno uno sforzo congiunto degli attori istituzionali e degli operatori privati per presentare e valorizzare le eccellenze e i nuovi sviluppi che il nostro territorio può offrire in ambito immobiliare».