Nel regno di easyJet

La Prealpina - 20/04/2021

Era il lontano 2006: l’anno delle Olimpiadi invernali di Torino, dei Mondiali di calcio vinti dall’Italia a Berlino, dei festeggiamenti per i 250 anni dalla nascita di Mozart e per i 150 da quelli di Tesla. Era inoltre l’anno
dell’approdo (dopo aver coperto alcune rotte già dal 1998) di easyJet in brughiera: il 15esimo anniversario dall’apertura
della base principale della compagnia a Malpensa è caduto ieri.

EasyJet ha ricordato di essere partita con tre aerei basati, nove destinazioni europee e uno staff di un centinaio di persone. Poi i numeri sono cresciuti: ad oggi, tra le compagnie presenti allo scalo, è quella che ha trasportato più persone (75 milioni di passeggeri), con oltre 90 destinazioni raggiunte e più di 900 occupati.
La low cost è presente in aeroporto anche con la sede del Centro di addestramento europeo (Cae) per piloti aperta
due anni fa. Per festeggiare l’anniversario e i traguardi raggiunti, la low cost ha dunque annunciato l’estensione del
training center agli assistenti di volo, per i quali è in arrivo un’area dedicata alla formazione. Inoltre, ai quattro simulatori esistenti se ne è aggiunto un quinto di ultima generazione, che garantirà tra le varie cose la possibilità di
svolgere prove per l’evacuazione d’emergenza in cabina.

Johan Lundgren, ceo della società, ha parlato al riguardo di «uno dei maggiori investimenti in formazione del settore in Europa negli ultimi anni», che indica la volontà, nonostante le difficoltà del momento, «di ampliare la nostra presenza al centro di Malpensa».

Armando Brunini, ad di Sea, ha ricordato l’importanza della compagnia per lo scalo (citando gli oltre 8 milioni di passeggeri trasportati nel 2019) e ha dichiarato che il gestore milanese e la compagnia sono pronte a ripartire assieme «raccogliendo le sfide che lo scenario post-pandemico ci impone».

Secondo easyJet, il percorso pensato per addestrare il personale di bordo dovrebbe contribuire a rilanciare l’aeroporto e il territorio. L’obiettivo finale è quello di formare ogni anno oltre 6mila tra piloti e assistenti in Europa: Malpensa
avrebbe un ruolo propulsore nel lanciare i futuri operatori di volo, un fattore che potrebbe contribuire a renderla di nuovo protagonista nel panorama europeo.

La compagnia ha anche annunciato che celebrerà i propri dipendenti con una particolare campagna di comunicazione, il racconto iconografico “This is us” (creato insieme a Canon): al centro vi saranno i volti della base milanese, con
una serie di video-pillole di piloti e assistenti che ricorderanno i momenti più significativi dell’ultimo quindicennio.
Gli stessi saranno pubblicati sui canali Instagram, Facebook e Linkedin della low cost fino a venerdì, giorno per il
quale è annunciato un contributo speciale degli equipaggi