«Nel Parco d’Europa il polo museale di Sesto»

La Prealpina - 08/02/2017

 

«Se, come annunciato, la Regione Lombardia finanzierà con 1,5 milioni di euro l’opera di ristrutturazione del lido -sostiene la minoranza-, soldi con i quali sarà possibile costruire una pista ciclabile fino al Parco d’Europa», perché non progettare «in questo luogo la Nuova Marna con le sue attività sociali, culturali, il campus, le feste delle scuole, le serate di musica e cultura in un anfiteatro naturale. Il Parco d’Europa rappresenta una storia nata prima della Marna, che l’ha generata essendo la prima sede della Siai Marchetti. Completando la ristrutturazione dei capannoni si può dare un nuovo futuro a Sesto. La Provincia di Varese, comproprietaria dello spazio con il Comune di Sesto, sarà costretta per legge a lasciare la sua quota del 50%. Uno spazio così grande e importante gestito dall’amministrazione comunale può diventare un’occasione unica per dare una nuova sede non solo alla Marna, nel capannone già funzionante, ma anche alla Prociv e al Parco del Ticino che potrebbero insediarsi nel capannone ristrutturato con i soldi risparmiati dell’investimento in centro». In buona sostanza, secondo l’opposizione, «Sesto potrebbe dotarsi di due centri importanti, uno sul fiume e uno sul lago».

A rispondere indirettamente all’opposizione è stato il sindaco Marco Colombo durante la presentazione pubblica del progetto Nuova Marna. A proposito del Parco d’Europa, ha spiegato che «attualmente l’area è in comproprietà al 50% tra il Comune di Sesto Calende e la Provincia di Varese. La giunta comunale ha già valutato la possibilità di acquisire l’intera proprietà dell’area perché teoricamente ci sarebbe la possibilità che un privato possa acquistarla, e allora sarebbe un bel problema per il Comune. La spesa stimata è di 300.000 euro ma l’amministrazione oggi questa somma non ce l’ha. Consideriamo inoltre che l’edificio ristrutturato è affittato ad Air Vergiate per 10 anni; l’associazione ha fatto degli investimenti nel capannone, che deve ammortizzare, per cui diventa difficile ipotizzare oggi di realizzare la Nuova Marna al Parco d’Europa. L’idea della maggioranza Lega per la Libertà è di essere padroni di tutta l’area e creare a Sant’Anna un polo museale creando lo Smac, Sesto-Museo-Arte-Cultura, portando al Parco d’Europa tutte le raccolte e le collezioni attualmente presenti in diversi punti della città, tra cui il museo naturalistico oggi ad Oriano, il museo Siai e quello dell’ex Avir. Un progetto che la mia maggioranza passerà al futuro candidato sindaco di Lega e Forza Italia, alleanza che si riproporrà ai sestesi alle elezioni del 2019».