«Nel dopo Expo c’è il futuro di Milano»

La Prealpina - 27/06/2017

Human Technopole, Città della Salute, il progetto Watson di Ibm e l’eventuale arrivo dell’Ema (agenzia europea del farmaco) possono far diventare Milano e la Lombardia un «centro di riferimento mondiale dell’innovazione e della ricerca». Ne è convinto il governatore lombardo, Roberto Maroni, che ricorda i progetti innovativi previsti nel capoluogo, durante l’apertura della Class Digital Week 2017, la settimana organizzata dal Gruppo Class Editori, durante la quale Milano diventa capitale mondiale dell’innovazione tecnologica.

Partendo dal futuro centro d’avanguardia sulle biotecnologie, lo Human Technopole, che sorgerà nell’area Expo, il programma procede a passo serrato. Domani, a Palazzo Chigi, «discuteremo la bozza di statuto dello Human Technopole con il Governo», ha annunciato il presidente del Comitato di coordinamento del progetto, Stefano Paleari, spiegando che il documento «sarà equilibrato e rispettoso di tutti gli stakeholers che fanno parte del progetto».

Tra settembre e ottobre, «saremo nelle condizioni di avere la Fondazione Technopole», ovvero il soggetto che da quel momento in poi gestirà l’intera operazione, mentre, «a fine anno potranno entrare i primi ricercatori». Il 3 luglio invece si conclude il bando per il direttore generale. Human Technopole sarà costituito da 7 centri di ricerca ed inserirà 1.500 ricercatori entro il 2023 con l’obiettivo di creare un polo competitivo con i principali centri di Europa e Stati Uniti.