Nau! vede bene oltre la crisi

Quando era piccolo portava gli occhiali e gli amici lo chiamavano “quattrocchi”. Oggi, invece, Frabrizio Brogi li occhiali li produce, a Castiglione Olona, e li vende, in tutto il mondo. E’ il presidente di Nau!, il primo brand italiano di occhiali presente lungo tutto lo Stivale e ambasciatore del Made in Italy nel mondo, con il cuore pulsante nel Varesotto.

«Da piccolo ho imparato a difendermi – racconta Brogi con il sorriso – e oggi, invece, porto avanti il messaggio che gli occhiali vanno vissuti con allegria e divertimento, come un accessorio moda». Una filosofia premiata dal mercato. Nau!, infatti, ha inaugurato a settembre il suo terzo store in India, che arriva a soli diciotto mesi di distanza dall’inaugurazione del primo negozio a New Delhi.

«Noi ci muoviamo sempre con prudenza – spiega Brogi – Prima facciamo i compiti a casa , analizzando il mercato, senza pensare di conquistare il mondo». Ma poi i risultati ci sono.

La forza è quella della qualità, del colore, del design e del rispetto dell’ambiente. «Noi presentiamo una collezione nuova ed esclusiva ogni 15 giorni- sottolinea il presidente – e poi non bisogna dimenticare la grande forza del Made in Italy all’estero. E noi siamo rigorosamente Made in Italy». Lo sono al tal punto che la prossima settimana Nau! aprirà anche a Miami. «Si tratta di un piccolo corner – racconta Brogi – ed è una specie di test per noi. Ciò che conta, invece, è che abbiamo superato tutti i test di qualità richiesti dal mercato americano. Non solo. siamo all’interno di un negozio che presenta diverse eccellenze del Made in Italy e per noi è una grande soddisfazione».

Alla soddisfazione morale, naturalmente, si accompagna anche quella economica. Nau! non solo produce e vende, ma, soprattutto dà lavoro e assume costantemente. A novembre i nuovi ingressi sono 25, a ottobre erano stati 44 e a settembre una quarantina.

«A fine anno in Italia – conferma il presidente – avremo assunto circa 130 persone, superando così quota 500». E con il personale in crescita, sale anche il fatturato. Nel 2015 gli incassi hanno raggiunto i 24 milioni di euro che diventeranno 30 alla fine di quest’anno. Anche i negozi in Italia aumentano di numero. Nel corso degli ultimi dodici mesi ne sono stati aperti 21.

Insomma, la crisi nei capannoni di Castiglione Olona non si vede per nulla. «Non è vero – sottolinea il presidente Brogi – Noi lavoriamo con le persone e la crisi la vediamo tutti i giorni sui volti dei nostri clienti, che magari hanno perso il lavoro o vivono qualche difficoltà economica in famiglia. Quello che facciamo noi ci consente di attraversare la crisi , proponendo un accessorio da vivere con leggerezza ma sempre di qualità». E, visti i risultati, è facile intuire una ulteriore espansione produttiva alle porte. «Ci stiamo lavorando, ma siamo abituati prima a fare e poi a raccontare. In ogni caso si resta qui in provincia di Varese».