Nature Urbane, alla riscoperta della città

La Prealpina - 10/09/2021

Torna a Varese, dal 18 al 26 settembre, il festival Nature Urbane. Una kermesse giunta alla sua quinta edizione, organizzata dal Comune di Varese con la direzione artistica, questa volta, di Stefano Beghi- Associazione Etre. Ampio il programma dei nove giorni del festival, con un mix di eventi, teatro, installazioni, dibattiti. Come sottolinea Beghi, alla presenza del sindaco Davide Galimberti, nel corso della presentazione in Salone Estense, «È un festival che offre l’occasione di un incontro tra natura e città, e ci dà la possibilità di guardare la città con occhi diversi». Al tavolo dei relatori, oltre a sindaco e Beghi, anche l’artista visivo Pietro Pirelli, Enzo Laforgia e il direttore della Stagione musicale comunale, Fabio Sartorelli. Il festival parte con “Incontri di luce”, sei apparizioni dantesche nella città. In sei luoghi di Varese luci al laser illumineranno immortali versetti della Divina Commedia, in occasione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri. La rassegna già da ieri ha avuto un’anteprima, con l’accensione della Torre Civica (si replica oggi). Poi sarà il momento di Palazzo Estense, del Sacro Monte, di piazza Repubblica, della piazza del tribunale, con proiezioni che partono all’imbrunire. Chiusura con l’Arpa di Luce, installazione realizzata da Pietro Pirelli e Giampietro Grossi ai Giardini Estensi. L’artista visuale Livia Paola Di Chiara tornerà al festival per realizzare un’opera d’arte all’interno del Parco Mantegazza dal titolo “Essere Lievi 2”.

Per i più piccoli, due proposte: Alberi maestri kids a Villa Baragiola, e Tarzan ragazzo selvaggio a Villa Mirabello. Nature Urbane punta anche su musica e teatro: il 19 ci sarà la “prima” dello spettacolo “Il paese delle facce gonfie”, monologo di Paolo Bignami con Stefano Panzeri, sulla tragedia di Seveso. La grande musica fa il suo ingresso martedì 21: protagonista, con melodie tra Medioevo e Rinascimento, Trovatori e Trovieri, l’ensemble inglese The Orlando Consort, che guiderà il pubblico dalla XIV Cappella alla Terrazza del Mosè al Sacro Monte in un suggestivo concerto itinerante. Non mancheranno esplorazioni e itinerari: da Alberi 3.0 a Villa Toeplitz, alla Passeggiata filosofica – domenica 19 – con partenza dai Giardini e arrivo a Villa Panza, fino all’itinerario Silenziose tracce (22 e 23), in piazza Repubblica, con cuffie antirumore e un performer. E poi conversazioni e dibattiti, a partire dall’incontro, domenica a Villa Mirabello, su L’arte che crea il paesaggio, con la partecipazione di artisti come lo stesso Pirelli e Giorgio Vicentini. Venerdì 24 settembre, al Centro Congressi delle Ville Ponti, sarà il turno del popolare metereologo Luca Mercalli, che interverrà su Crisi climatica e ambientale: in attesa della svolta verde. Sabato 25 settembre, a Villa Mirabello, si discuterà dell’Arte di prendersi cura, ovvero come la cultura è utile per la cura del territorio. Prenotazioni on line sul sito di Nature Urbane a partire da mercoledì 15 settembre e rigoroso rispetto delle misure anti-covid. Dunque un festival che torna in città dopo le molte polemiche dei mesi scorsi, e che presenta diversi eventi nell’arco di nove giorni, valorizzando parchi e angoli di città.