NASCE AIME TURISMO

Altra Testata - 07/04/2016

AIMETURISMO.IT

Il nuovo Presidente di AIME TURISMO è il Dottor Francesco Sagliocco

Il turismo della nostra provincia deve riappropriarsi del suo spazio e della sua primaria importanza per il futuro sviluppo economico di questo territorio.

Il periodo storico che stiamo vivendo ci impone la compattezza e la valorizzazione delle realtà vicine.

E’ di fondamentale importanza promuovere l’identità territoriale attraverso modalità, obiettivi e azioni finalizzati a informare e coinvolgere i cittadini e le agenzie che operano nel settore.

L’obiettivo è quello di favorire un’accoglienza e un’accessibilità sempre più ampia e diffusa creando una rete di contatti tra le tante agenzie, associazioni e singole persone che da sempre mettono a disposizione della collettività il loro bagaglio di competenze, saperi e soprattutto la grande passione per la terra che abitano.

L’offerta delle risorse può generare impatti economici diretti, con l’esternalizzazione di attività e servizi legati alla sua gestione, come pure impatti indiretti.

Il sistema che si sviluppa intorno al patrimonio accresce l’aspetto di competitività di un territorio, rendendolo capace di attrarre più di altri risorse umane e finanziarie, incrementando i flussi turistici, come pure l’insediamento di attività produttive.

E’ assolutamente indispensabile valorizzare le tante realtà del territorio che possiamo vantare nel mondo, come ad esempio: Santa Caterina del Sasso, Sacro Monte, il comune di Laveno Mombello, un gioiello del Lago Maggiore o ancora la Rocca di Angera, il Seprio le località del Fai, i 9 laghi e i nostri monti e tutte le spettacolari Ville di liberty di Varese e Provincia.

Dobbiamo avere la capacità di mettere in rete queste bellezze ed in rapporto con tutte le strutture formative di cui ci possiamo vantare: il De Filippi, il Falcone i Cfp solo per fare qualche esempio.

Impariamo a valorizzare le bellezze del nostro territorio come giustamente meritano.

Il concetto di Turismo non è legato solo alle strutture ricettive, ma una realtà capace di offrire ai visitatori oltre alle bellezze naturali e insostituibili, servizi ad accoglienza, commercio e benessere.

Servizi e professionalità sono indispensabili per rendere attrattivo un territorio che vanta delle bellezze uniche al mondo.

Varese deve ritrovare la propria vocazione di città innovativa, internazionale e a trazione economico produttiva – culturale e perché no sportiva.

 Siamo sicuri che serva l’investimento pubblico di Villa Mylius?

Siamo sicuri che porterebbe benefici al percorso di valorizzazione della nostra città e del nostro territorio?

Investire solo in questa direzione trascurando le realtà che oggi con successo vi operano aiuterà la nostra città a ritrovare se stessa?

Pur riconoscendo l’Altissimo valore del l’interlocutore, Varese e la sua provincia DEVONO investire su loro stesse e sulle loro eccellenze, certamente superando o migliorando le deficitarie gestioni che si sono susseguite nel tempo.

Tanti spezzatini, per appagare edonismi vari non aiutano e non hanno aiutato la crescita turistica del nostro territorio, situazione emersa con molta evidenza nel corso di Expo.

Al nostro territorio serve invece un gioco di squadra, una vera cabina di regia, da noi operatori economici sempre auspicata.

In assenza di queste scelte qualsiasi ulteriore investimento sarebbe fine a se stesso.

Innanzitutto noi crediamo che sia necessario superare quell’aspetto che ci ha sempre contraddistinto come realtà: la frammentazione della offerta e del servizio. Dobbiamo remare tutti nella medesima direzione senza gelosie o preoccupazioni di lavorare assieme.

Dobbiamo avere la capacità di mettere in campo una straordinaria forza professionale come se fossimo una grande Holding, ad ognuno la sua parte.

Dobbiamo rafforzare le nostre professionalità ed elevare i nostri centri di formazione, il De Filippi, il Cfp e prevedere nuove forme di alta formazione come ad esempio la creazione di un’accademia del turismo. Per fare questo non servono spropositati investimenti, ma basta mettere in rete la valorizzazione di quanto questa provincia ha già a disposizione.

Bisogna credere nel turismo. Gli investimenti milionari da soli non ci aiuteranno a fare quel salto culturale di cui abbiamo bisogno. Vivere il turismo come la grande risorsa del futuro e non come l’occasione per fare subito cassetto.

Varese è una città dello sport: abbiamo organizzato il campionato del mondo di ciclismo, campionati di canottaggio nazionali ed internazionali. Ecco che lo sport potrebbe diventare la più importante nostra vocazione turistica.

Se la Camera di Commercio nel realizzare il progetto: VARESE SPORT COMMISSION, un progetto che prevede il binomio Sport Turismo, sarà capace di mettere in stretto rapporto lo sport con le imprese ricettive, avrà fornito un grande contributo nello sviluppo dell’industria turistica, se invece, questo progetto è solo un poltronificio per accontentare tali uni e tali altri, un metodo per distribuire a pioggia le risorse, sarà un insuccesso.

Noi siamo convinti che questo progetto avrà successo.

Comunque sia per fare di questo un ottimo progetto è, e rimane indispensabile, che tutti sappiano superare i propri steccati, Istituzioni, Associazioni, Enti ed Imprese per sostenere e concretizzare assieme questo intervento.

Aime Turismo vuole fare questo: contribuire affinchè Varese sappia, davvero, intraprendere questa nuova strada per il futuro del proprio sistema economico e dei nostri ragazzi.

Non vogliamo costruire la tradizionale federazione settoriale, ma un area di rappresentanza dove tutte le aziende che operano vi possano partecipare, perché una zona è ritenuta turistica, non dagli studi di Università o dagli addetti ai lavori, ma dai turisti che visitano il territorio e che ci tornano con piacere.