n anno dallo sbarcoRyanair vuole crescere

La Prealpina - 12/10/2016

Impossibile fare previsioni, semplicemente perché l’imprevedibilità è un marchio di fabbrica di Ryanair. Ma domani i vertici irlandesi arriveranno in Italia e presenteranno le novità del 2017 sul sistema aeroportuale milanese. L’appuntamento è per le 10.30 al Doria Grand Hotel di Milano conKenny Jacobs, Chief marketing officer della compagnia aerea.

Una presenza blasonata che non può non significare nuove rotte su Orio al Serio, la prima base italiana con oltre nove milioni di passeggeri all’anno, ma anche su Malpensa. A dieci mesi di distanza dallo storico sbarco in brughiera, la regina delle low cost è pronta a espandere la propria presenza al Terminal 1. Indiscrezioni non confermate parlano di due nuove aerei basati e nuovi collegamenti diretti in Italia e in Europa. Quali, lo si scoprirà soltanto domani mattina.

I precedenti infatti insegnano che le previsioni della vigilia con Ryanair vengono puntualmente smentite. Fu così lo scorso dicembre, quando sorprese tutti con le prime quattro destinazioni (Siviglia, Comiso, Bucarest e Londra). E il copione si ripeté nel corso del 2016 con l’aggiunta di Bruxelles, Sofia, Porto, Catania e Gran Canaria.

Non resta dunque che attendere la conferenza stampa di Jacobs. Oggi gli irlandesi valgono per Malpensa oltre 500mila passeggeri all’anno e – si stima – 340 posti di lavoro generati sul territorio tra dipendenti e indotto. Una presenza impensabile soltanto fino a pochi anni fa – quando low cost era sinonimo di piccoli aeroporti di periferia – e invece ora destinata a crescere.

Nel frattempo Ryanair, diventata la prima compagnia aerea in Italia e in Europa (conta 117 milioni di passeggeri complessivi trasportati all’anno a bordo di oltre 1.800 voli giornalieri da 84 basi), ieri ha reso noti i numeri di settembre relativi alle statistiche del customer service. Dei 60mila voli decollati durante lo scorso mese (pari a 10,8 milioni di biglietti venduti), il 91 per cento è arrivato in orario. Ma non solo. John Alborante, Sales and marketing manager di Ryanair, svela che ci sono stati meno di 1,5 reclami ogni mille viaggiatori e meno di un reclamo ogni mille bagagli, comunque gestito entro sette giorni.