My Job Day a Malpensafiere è un successo, un viaggio tra le storie di chi cerca e offre lavoro

Ventitre aziende per venticinque postazioni per circa 100 posti di lavoro, 260 colloqui prenotati attraverso il sito dell’ente bilaterale del Terziario e diverse classi di tre scuole superiori della provincia di Varese che hanno potuto partecipare ad un seminario dedicato alla creazione di un curriculum e alla preparazione di un colloquio di lavoro.

Malpensafiere al centro tra domanda e offerta
Per tutta la giornata di oggi Malpensafiere è stata il luogo di incontro tra domanda e offerta di lavoro in provincia di Varese – come ci ha spiegato Giuseppe D’Aquaro, presidente dell’ente. Grandi aziende come Eolo, catene di negozi come Seconda Strada o Tigros, aziende piccole e medie hanno voluto essere presenti a My Job Day, terza edizione del format già sperimentato per le aziende del settore turistico alla disperata ricerca di personale per l’avvio della stagione estiva. Sull’onda di quel successo anche l’ente bilaterale del Terziario ha voluto provarci e anche questa volta ha funzionato.


I giovani, il curriculum e le aspettative
Tra i tanti che hanno preso parte a questa giornata abbiamo incontrato un gruppo di diciottenni composto da Angelo, Simone, Alberto, Gabriele e Thomas dell’isis Valceresio che hanno apprezzato molto il seminario. Tre di loro andranno all’università ma per gli altri due è stata la prima vera occasione di confronto con il mercato del lavoro che li attende subito dopo l’esame di maturità. Anche Marco, 18 anni di Induno Olona e studente della stessa scuola non ha perso tempo e ha iniziato i primi colloqui: brillante e con le idee chiare spera di diplomarsi per poter approfittare di una delle occasioni di lavoro che si sono presentate questa mattina.


Trovare lavoro a 54 anni non è facile
Davide da Gallarate è diplomato in telecomunicazioni, ha lavorato per 10 anni come tecnico informatico e altri 10 come tecnico nella logistica. Cerca lavoro da luglio dell’anno scorso e a 54 anni si è dovuto reinventare. In un anno ha fatto una decina di colloqui senza successo ed è preoccupato: «Ho iniziato a lavorare dopo la scuola e non mi sono mai fermato. Ora sto cercando anche di riqualificarmi ma per ora non è bastato. Spesso le proposte sono indecenti e le paghe orarie troppo basse. Ad un certo punto ho pensato di accettare anche la proposta di addetto alla consegna della corrispondenza per Poste Italiane ma non mi assicuravano un posto nei dintorni di Gallarate e per 1300 euro andare magari a Luino non è conveniente. Questa mattina ho avuto un’esperienza positiva, ho sostenuto 8 colloqui. Speriamo di trovare un lavoro a breve»

 Marco, 18 anni
C’è chi si rimette in pista ora che i figli sono grandi
Come Samuela, 45 anni, di Busto Arsizio. Fino alla nascita del suo ragazzo ha lavorato continuativamente poi ha deciso di scegliere la famiglia ma ora che è diventato grande lei ha deciso di riprovarci: «Ho fatto diversi lavori con contratti a termine ma vorrei qualcosa di più solido. Questa mattina ho fatto diversi colloqui, vediamo cosa succede».

 
 
Daniele, 35 anni e molta precarietà
Mentre è in attesa di ricevere risposte dai colloqui fatti nelle settimane scorse ha deciso di venire a Malpensafiere per fiutare l’aria: «Ho fatto due colloqui ma sono qui per capire meglio il mercato del lavoro – afferma – il mio sogno è lavorare come social media manager».

 
Un sistema che piace alle aziende più solide
Seconda Strada è una delle realtà che hanno aderito con entusiasmo a quest’appuntamento. Coi suoi 12 punti vendita, dei quali 7 in provincia, mira ad assumere persone che hanno voglia di crescere, come ci racconta Gaia Garofalo: «Questo è un nuovo canale che si aggiunge ad altri per la ricerca del personale. La mattinata sta andando bene e ho individuato alcuni profili che andrebbero bene ma quello che facciamo oggi è raccogliere contatti. Arrivano studenti e persone che hanno lavorato nel settore. L’esperienza non è fondamentale e al nostro interno facciamo tanta formazione. Cerchiamo persone da far crescere e qualche difficoltà la stiamo riscontrando. Stiamo crescendo molto come personale ma abbiamo avuto un po’ di turnover».