MvAgusta, il tavolo slitta a oggi E tra i dipendenti resta l’incertezza

La Provincia Varese - 22/03/2016

Mv Agusta, rimandato ad oggi pomeriggio il tavolo tra proprietà e sindacati. I lavoratori in assemblea vogliono capire quale futuro avrà il mitico marchiosimbolo dell’industria motociclistica varesina, dopo l’annunciata intenzione del patron Giovanni Castiglioni di non cedere la maggioranza ad Amg Mercedes. Come stabilito da giorni, i rappresentanti di Fim Cisl e Fiom Cgil si sono presentati nella sede della Schiranna, e si sono messi ad aspettare il patron Giovanni Castiglioni, che però non si è mai presentato al tavolo per impegni dell’ultimo momento. «Stranissimo, l’incontro non è nemmeno iniziato» ammette Flavio Cervellino (Fim-Cisl). L’incontro è stato quindi rimandato ad oggi pomeriggio, sempre alle 14. Anche perché alle 16, sempre di oggi, le organizzazioni sindacali hanno convocato un’assemblea con i lavoratori, in cui spiegare qual è la situazione dell’azienda. Sono 197 i dipendenti (4 dirigenti, 14 quadri. 75 impiegati e 104 operai) che attendono certezze per il futuro della casa di produzione della mitica “Brutale”. Attualmente, nonostante un record di novemila pezzi usciti dalla fabbrica nel 2015, la produzione è praticamente ferma, a causa del fatto che l’azienda non riesce a pagare i fornitori. Urge un aumento di capitale per immettere liquidi e ristrutturare un modello di business che, stando alle vendite, sul mercato funziona. Castiglioni nei giorni scorsi ha avviato i negoziati con l’azionista di minoranza Amg Mercedes per capire come attuare la ricapitalizzazione, e sono usciti rumors di una possibile rottura di fronte all’intenzione dei tedeschi di rilevare il 100% del “gioiellino” della Schiranna. Nel frattempo, i sindacati Fim-Cisl e Fiom-Cgil hanno chiesto alla proprietà di vedere i conti, soprattutto quelli del bilancio 2015, per capire la sostenibilità dell’attività.