MV Agusta sfreccia nel futuro

La Prealpina - 13/02/2020

«Abbiamo terminato il 2019 con un meraviglioso progresso dei tempi in prova, risultati in gara e sensazioni positive. La collaborazione con MV Agusta e il suo centro ricerche Castiglioni CRC l’an – no scorso è stata determinante e sarà ancora più estesa quest’anno, stagione in cui vogliamo vincere gare iridate in Moto2». MOTO E SHOWGIRL Non lascia adito a dubbi Gianni Cuzari, proprietario del team italo-svizzero Forward racing che rappresenta la Casa di Schiranna per il secondo anno nel Mondiale velocità, serie cadetta. Il vernissage di ieri sera, nel modaiolo lounge bar milanese “55”, tra una moltitudine di vip, sponsor e amici, ha offerto l’oppor – tunità per delineare un bilancio del primo anno di impegno MV nel circus iridato della velocità, dissipando dubbi, ombre e scetticismi e proiettando al futuro l’impegno racing dell’industria varesina. A fianco al 15 volte iridato Giacomo Agostini, la madrina della serata, la showgirl spagnola Laura Barriales; accanto a lei due varesine aspiranti miss rally dei Laghi: Melania Ferraro e Francesca Mognoni, seguite come un’ombra da Eugenio Barbaresco. IL PRESIDENTE SARDAROV «Nel 2019 MV F2 in Moto2 ha dimostrato di essere in progresso e nel fine stagione molto competitiva – ha dichiarato sul palco il Ceo di MV Agusta, il magnate russo Timur Sardarov -. Daremo un ulteriore sostegno in ricerca e sviluppo al team Forward, con l’obiettivo di riversare il nostro know-how tecnico nel progetto Moto2 grazie all’opera della nostra antenna tecnologica CRC, guidata da Brian Gillen». IL MANAGER CUZARI «Ho lavorato per anni nel motorsport tessendo rapporti vincenti e duraturi – ha aggiunto il boss Forward, Gianni Cuzari – e vedere consolidato il rapporto con i piloti, i tecnici, gli sponsor, i fornitori e Casa MV Agusta mi dona gioia. Rispetto agli altri telaisti (MV si confronta con Kalex, Nts e Speed Up) siamo in svantaggio di un anno nello sviluppo, ma in pieno recupero, lo dimostrano i distacchi dai primi: in Qatar, al debutto, eravamo staccati dal vincitore di 40”; all’ultima gara a Valencia di soli 1”4 decimi. Numeri che parlano più delle parole». MANZI & CORSI I piloti 2019 sono stati il romagnolo Stefano Manzi e l’elve – tico Dominique Aegerter. Quest’ultimo è stato un buon collaudatore, capace di sviluppare ciclistica, sospensioni e motore, ma ha palesato limiti di velocità o capacità di osare nella lotta in bagarre. Così nel 2020, a fianco di Manzi (confermato nel team VR46 creato da Valentino Rossi) è stato ingaggiato l’esperto romano Simone Corsi, che ha gareggiato per tre anni con Forward, alfiere di spicco delle Fiamme Oro Polizia di Stato (presente al suo fianco Massimo Bentivegna, vice presidente del gruppo sportivo). EVOLUZIONI TECNICHE «Abbiamo lavorato sodo per tutto l’inverno tra team, reparto corse, centro ricerche CRC e galleria del vento di Perugia – ha precisato Milena Koerner, team manager Forward -. Tanti particolari da sperimentare ed ottimizzare in tre ambiti per noi importanti da sviluppare su F2, edizione 2020. Si tratta della capacità di miglior raffreddamento del motore, dell’abbassamento del baricentro a partire dal serbatoio di 21 litri e del mono ammortizzatore posteriore. Tutto sta dando riscontri positivi. Lunedì 17 febbraio saremo a Jerez per i primi test in pista. Poi il debutto il 3 marzo».