Musiche scozzesi e irlandesi nel villaggio celtico preistorico

«Un evento che si svolge a Busto Arsizio e viene presentato a Varese: è un bel segnale che va in quella logica di sinergia territoriale che, come Camera di Commercio, stiamo perseguendo». Così il presidente Mauro Vitiello ha salutato la presentazione ufficiale della 22esima edizione di Bustofolk, andata in scena nelle sale dell’ente camerale. L’appuntamento è organizzato dall’Accademia di danze irlandesi Gens d’Ys, che quest’anno celebra i trent’anni di attività. Dal 14 al 17 settembre al Museo del Tessile di Busto Arsizio saranno quattro giorni di musica, concerti e danze tipiche, con musicisti da Italia, Scozia, Irlanda e Inghilterra. Quindi appuntamenti culturali (con la novità di Bardica, prima edizione della fiera del libro fantastico) e appuntamenti per tutta la famiglia, in particolare per i bambini che potranno godere di attività dedicate. «La polledrica ed elevata offerta di qualità – musicale, letteraria, storica – è diventata il potente catalizzatore di un pubblico sempre più numeroso e dalle sensibilità differenti», commenta il vicesindaco di Busto Manuela Maffioli. Nel prato esterno alle mura del museo tornano i campi storici che consentiranno un salto nel passato di un piccolo villaggio celtico dell’età del ferro. L’inaugurazione del festival è prevista per giovedì 14 settembre: dalle 19 apriranno la mostra fotografica e il mercato artigianale.