Morazzone FAI – Casa Macchi, vertice nel cantiere dei restauri

La Prealpina - 03/09/2020

La Regione Lombardia e il Fai continuano a seguire con interesse il restauro di Casa Macchi e la riqualificazione urbana del nucleo antico di Morazzone.

L’attenzione verso la campagna di recupero di una parte del patrimonio cittadino era stata assicurata fin dall’inizio attraverso i contributi concessi al comune per il finanziamento delle opere, ripartite dopo l’interruzione causata dalla pandemia.

A confermare nuovamente questo interesse sarà la presenza del presidente della Regione Attilio Fontana e del vicepresidente esecutivo del Fai Marco Magnifico, che domani alle 10 parteciperanno a un incontro nel cantiere di Casa Macchi, nel corso del quale il sindaco di Morazzone Maurizio Mazzucchelli presenterà l’avanzamento dei lavori. All’appuntamento saranno presenti anche il presidente della Provincia Emanuele Antonelli, il deputato Matteo Bianchi e il presidente della Camera di commercio Fabio Lunghi.
Un parterre istituzionale per un intervento che si inserisce nell’ambito dell’accordo di programma sottoscritto da Regione, Fai e Comune per la riqualificazione del tessuto urbano, sociale, culturale ed economico del paese. Un progetto che vuole portare alla riscoperta del patrimonio che Morazzone può offrire. E se si parla delle bellezze morazzonesi Casa Macchi non può ovviamente restare a margine.

Donata al Fai nel 2016 da Maria Luisa Macchi, la dimora è uno spaccato vero, concreto e tangibile della quotidianità della media borghesia lombarda di fine Ottocento. Un vero e proprio scrigno, all’interno del quale sono ancora custoditi in perfette condizioni gli ambienti, l’arredamento, i quadri, l’argenteria e perfino i vestiti utilizzati da chi un tempo viveva al suo interno.
Per questo motivo l’amministrazione comunale e il Fai hanno stabilito di intervenire su Casa Macchi per trasformarla in una casa-museo capace di valorizzare Morazzone, come si legge nel pannello informativo antistante il cantiere.

Un luogo pensato per accogliere i turisti, ma non solo: Casa Macchi diventerà uno spazio aperto e dedicato alle scolaresche, che nei suoi locali parteciperanno a momenti didattici e gemellaggi in lingua inglese, potendo inoltre fare da ciceroni ai visitatori.

Un progetto ampio che punta a diventare un esempio per tutte le eccellenze e le bellezze del nostro territorio.