Moratorie e finanziamenti, boom di richieste

La Prealpina - 25/06/2020

Salgono ad oltre 2,6 milioni per un valore di quasi 280 miliardi, le domande di adesione alle moratorie sui prestiti e superano quota 690.000 le richieste di garanzia per i nuovi finanziamenti bancari per le micro, piccole e medie imprese presentati al Fondo di Garanzia per le Pmi. Attraverso Garanzia Italia di Sace sono state concesse garanzie per 957 milioni di euro, su 100 richieste ricevute.

Sono i risultati della rilevazione settimanale effettuata dalla task force costituita per promuovere l’attuazione delle misure a sostegno della liquidità adottate dal Governo per far fronte all’emergenza Covid-19, di cui fanno parte ministero dell’Economia e delle Finanze, ministero dello Sviluppo economico, Banca d’Italia, Associazione bancaria italiana, Mediocredito centrale e Sace.

Per quanto riguarda le moratorie, dei 2,6 milioni di domande pervenute al 12 giugno si può stimare che, in termini di importi, circa l’89% delle domande o comunicazioni relative alle moratorie sia già stato accolto dalle banche, pur con differenze tra le varie misure; il 3% circa è stato sinora rigettato; la parte restante è in corso di esame.

Più in dettaglio, il 45% delle domande provengono da società non finanziarie (a fronte di prestiti per 188 miliardi). Per quanto riguarda le Pmi, le richieste ai sensi del decreto Cura Italia (1,2 milioni) hanno riguardato prestiti e linee di credito per 153 miliardi, mentre le adesioni alla moratoria promossa dall’Abi (47 mila) hanno riguardato 9 miliardi di finanziamenti alle Pmi.

Le domande delle famiglie riguardano prestiti per circa 85 miliardi di euro.

Continuano a crescere, a 165 mila, le domande di sospensione delle rate del mutuo sulla prima casa (accesso al così detto Fondo Gasparrini), per un importo medio di circa 93 mila euro. Le moratorie dell’Abi e dell’Assofin rivolte alle famiglie hanno raccolto oltre 450 mila adesioni, per 20 miliardi di prestiti.