Monteviasco Nel bilancio della Regione i fondi per la funivia

La Prealpina - 18/12/2018

Per trovare una soluzione per far ripartire la funivia, si va verso l’accordo di programma. Ieri ed oggi, infatti, in Regione si sta discutendo il bilancio di previsione 2019-2021: il presidente del Gruppo Consiliare “Fontana Presidente”, Giacomo Cosentino, porta in votazione nell’aula del Pirellone un ordine del giorno per aiutare gli enti locali a eseguire i lavori di messa a norma e individuare successivamente il nuovo gestore dell’impianto.

«Grazie a un confronto che ho già avuto, in temi rapidissimi, con i tecnici di Regione Lombardia e la condivisione dell’assessorato gli enti locali guidato da Massimo Sertori – ha dichiarato Cosentino – ho deciso di presentare, in occasione della votazione del bilancio regionale di previsione, un ordine del giorno col quale si va a individuare nell’accordo di programma – o altro strumento idoneo – il percorso corretto che, se approvato dall’aula nelle prossime ore, adotterà Regione Lombardia per favorire la predisposizione di un progetto finalizzato alla riattivazione della funivia».

Il politico varesino spiega che l’ordine del giorno formalizza e definisce un percorso già iniziato per aiutare il Comune di Curiglia a non far morire uno dei borghi più belli d’Italia. Nei giorni scorsi ci sono state già riunioni con i funzionari dell’assessorato regionale alle infrastrutture e con quelli dell’Agenzia del Trasporto pubblico locale per definire i prossimi passaggi, anche se non sono ancora arrivati dall’ufficio speciale del Ministero dei Trasporti (Ustif) le indicazioni per la messa in sicurezza dell’impianto.

«La situazione resta complicata – prosegue Cosentino – ma c’è la volontà, sia da parte nostra sia da parte dei tecnici, di fare tutto il possibile per trovare una soluzione. Appena verranno rese note le prescrizioni inerenti gli interventi strutturali da eseguire per mettere a norma l’impianto, si potrà procedere con la quantificazione dei lavori necessari ma nel frattempo credo che ci sarà un sopralluogo dei tecnici per iniziare a fare alcune ipotesi». Si sta lavorando, infine, per la procedura corretta nell’individuare un nuovo gestore dell’impianto.